Incuria, degrado e pericoli a Reggio, l'esposto a carabinieri e prefettura di Alleanza Calabrese
CRONACA

La denuncia del presidente del partito Vacalebre

Incuria, degrado e pericoli a Reggio, l'esposto a carabinieri e prefettura di Alleanza Calabrese

Reggio Calabria. Vincenzo Benito Vittorio Maria Vacalebre, presidente del partito politico denominato “Alleanza Calabrese”, considerando che la città è in ginocchio, che gli abitanti sono allo stremo e che numerose sono state le attività messe in campo per sottoporre all’attenzione degli amministratori le problematiche, registrando l'indifferenza degli stessi, ha ritienuto doveroso, nell’esercizio del proprio ruolo politico, rivolgere un esposto ai carabinieri e alla prefettura di Reggio Calabria. Il fine è duplice: eventuale qualificazione giuridica della vicenda de qua - da individuarsi nella fattispecie di cui all’ art. 432 c.p., attentato alla sicurezza dei trasporti e art. 449 c.p., disastro colposo e comunque nei reati rientranti nella species dei delitti contro l’incolumità pubblica; individuazione degli eventuali responsabili dei fatti ipotizzati che hanno omesso, nell'esercizio delle proprie funzioni amministrative ed istituzionali, nell'ambito dei rispettivi settori interessati, per essersi sottratti alla responsabilità del servizio di sorveglianza ed il conseguente pronto intervento su tutte le anomalie che interessano il comune di Reggio Calabria.



Il presidente di Alleanza Calabrese Vincenzo Benito Vacalebre, si fa così carico delle decine di migliaia di cittadini che, drammaticamente, da anni vengono sottoposti a soprusi che li riguardano e che interessano:



a) lo stato di incuria e di alta pericolosità in cui versano le arterie stradali del comune di Reggio Calabria. Quotidianamente la realtà vede i cittadini riportare lesioni personali, danni riportati dalle autoveicoli e motoveicoli a causa delle strade dissestate e delle migliaia di buche insistenti su tutto il territorio cittadino, non segnalate con transenne o cartelli che le evidenziano e che le rendono delle vere trappole che mettono a repentaglio l’incolumità dei reggini per l’omessa o insufficiente manutenzione da parte delle amministrazione;



b) il degrado e la carenza di pulizia che le strade, le piazze e tutti i siti della città vivono pur pagando, i reggini, tariffe iperboliche per servizi carenti da parte dell’Avr. Avr di cui si disconoscono i contratti onerosi con il comune in funzione dei servizi offerti, di cui si disconoscono numericamente sia il personale, sia i mezzi in uso e se gli stessi corrispondono al capitolato d’appalto.



Anche per questi servizi, tanto per cambiare, i cittadini pagano annualmente gli importi più alti d’Italia;



c) la mancata erogazione dell’acqua (a proposito a Reggio l’acqua è potabile o no?) e pur pagando per il servizio idrico la tariffa massima ed illegittima a livello nazionale vedono i rubinetti asciutti. Tutto ciò accade coinvolgendo drammaticamente, soprattutto, minori, anziani e disabili. Situazione vissuta quotidianamente sulla propria pelle da un’ampia fetta della popolazione, a macchia di leopardo. Tutte le zone della città sono interessate a questo stato di emergenza e i cittadini assistono passivamente allo scarica barile tra comune e Sorical.






17-07-2017 20:11

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