Controlli dei Carabinieri nella Locride: 2 arresti e 9 denunce [FOTO]
CRONACA

50 persone controllate e 70 mezzi controllati

Controlli dei Carabinieri nella Locride: 2 arresti e 9 denunce FOTO

Due persone arrestate, 9 persone denunciate, 4 sale scommesse controllate ed inoltre 150 persone controllate e 70 mezzi controllati. Questo il bilancio di un servizio straordinario di controllo del territorio effettuato ieri e disposto dal Gruppo Carabinieri di Locri finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati predatori.
Nella giornata di ieri sono stati eseguiti due ordini di carcerazione nei confronti di:
DESSÌ Antonio, 35enne pregiudicato di Locri, dovendo scontare ancora circa 3 anni e mezzo di pena detentiva per reati di associazione di tipo mafioso, tentato omicidio, estorsione, rapina e danneggiamento, connessi ad attività mafiose;
COMMISSO Francesco, 56enne pregiudicato di Marina di Gioiosa, dovendo scontare una pena residua di 4 anni e 8 mesi di reclusione per traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti in concorso, reati commessi nel 2008 nella cittadina da poco commissariata per infiltrazioni mafiose.
Sono stati inoltre denunciati all’Autorità Giudiziaria:
il 58enne C.S. di Locri e il 57enne P.F. pregiudicato di Marina di Gioiosa Jonica per furto aggravato di energia elettrica;
due persone di nazionalità rumena, I.C. e I.S., già note alle FF.OO., per ricettazione e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Nella circostanza sono stati sorpresi a bordo di un veicolo con il numero di telaio contraffatto e in possesso di alcuni strumenti atti ad offendere;
due pregiudicati di Africo, M.G. e L.N., per furto aggravato di energia elettrica;
il commerciante reggino D.S. per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere;una persona straniera F.V. per guida in stato di ebbrezza, sorpreso alla guida di un veicolo con il tasso alcolemico superiore al limite consentito;
il pregiudicato M.S., collegato ad ambienti della criminalità organizzata di Gioiosa Jonica, sorpreso in giro per le vie di quel centro, benché sottoposto alla detenzione domiciliare.


12-01-2018 13:45

NOTIZIE CORRELATE


21-04-2018 - CRONACA

Trovati in casa fucile, pistola e munizioni: arrestati due fratelli

Trovati anche oggetti usati per i rituali di affiliazione alla 'ndrangheta
18-04-2018 - CRONACA

Locride, truffe ai danni dell'INPS e dell'Unione Europea: oltre 300 persone denunciate

I Carabinieri hanno passato al setaccio le attivitÓ degli ultimi 4 anni di 15 imprese, 12 agricole e 3 domestiche
18-04-2018 - CRONACA

Controlli dei Carabinieri nella Piana di Gioia Tauro: 1 arresto e 7 denunce

╚ questo il bilancio di un servizio straordinario di controllo del territorio
17-04-2018 - CRONACA

Riace, 5 genitori denunciati dai Carabinieri: i loro figli non andavano a scuola

I Carabinieri del Gruppo di Locri continueranno nei prossimi giorni a vigilare sul fenomeno della dispersione scolastica

ULTIME NEWS

SPORT

La Reggina batte l'Akragas e festeggia la salvezza. Ma quanti cori contro Maurizi...

REGGIO CALABRIA – Missione compiuta. Adesso c’è anche il conforto della matematica. La Reggina batte il già retrocesso Akragas per 2 a 0 e taglia così il ...
ATTUALITA'

Vivere il Cristianesimo nel 2018

È davvero possibile essere cristiani in una società che in gran parte ha perso i basilari principi e valori morali? Al di là della semplice definizioni di appartenenza, sono la realtà della vita e la quotidianità che risponde in maniera affermativa o meno ...
CRONACA

"Reale 6", scambio elettorale politico-mafioso: tutti assolti

“Assoluzione piena perché il fatto non costituisce reato” per quattro imputati finiti a processo nell’ambito dell’inchiesta della DDA reggina “Reale 6”. I giudici del Tribunale di Locri hanno ...
AMBIENTE

Erosione costiera a Villa San Giovanni, ci sono i presupposti per chiedere lo stato di calamitÓ naturale

VILLA SAN GIOVANNI – “La condizione di emergenza, che caratterizza in modo così grave il territorio comunale, costituisce una ...
CRONACA

Coltivava droga in casa, un arresto

MIRTO CROSIA (COSENZA). Aveva ricavato due vani nel sottotetto di casa. Ed era lì che coltivava marijuana. Un uomo di 49 anni per questo motivo è stato arrestato dai carabinieri a Mirto Crosia. Per lui l'accusa è di produzione e detenzione di sostanza ...
ATTUALITA'

SanitÓ, violazioni allarmanti. Siclari: "Scura, Oliverio e Lorenzin fermatevi"

REGGIO CALABRIA - Il Commissario Scura continua ad aggredire il Sistema Sanitario della nostra Regione con l’intento di distruggere anche gli ultimi presidi sanitari che ancora resistono e ...
CRONACA

'Ndrangheta, sequestro milionario di beni ad imprenditore ritenuto organico ai clan di Cittanova FOTO/VIDEO

Cittanova (Reggio Calabria). Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro è stimato in circa 22 milioni di euro. La Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha eseguito un decreto di sequestro emesso dal locale Tribunale - Sezione Misure di Prevenzione, nei confronti del detenuto GIOVINAZZO Girolamo, 45 anni, di Cittanova (RC), detto Jimmy, ritenuto organico alla cosca RASO-GULLACE-ALBANESE di Cittanova (RC), a cui risulta legato anche da vincoli di parentela, avendo sposato POLITI Francesca, nipote del defunto capo cosca RASO Girolamo. Il GIOVINAZZO, unitamente alla moglie e ad altri 40 sodali, nel luglio 2016, è stato colpito da un provvedimento restrittivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Reggio Calabria, poiché coinvolto nell’operazione “ALCHEMIA” della Procura Distrettuale Antimafia reggina, che ha interessato gli elementi affiliati alle cosche “RASO-GULLACE-ALBANESE” di Cittanova (RC) e “PARRELLO-GAGLIOSTRO” di Palmi (RC), per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, intestazione fittizia di beni e reati contro la Pubblica Amministrazione. Le indagini avevano consentito di evidenziare il grande interesse degli appartenenti alle citate consorterie della ‘ndrangheta verso diversi settori “strategici”, quali il movimento terra, l’edilizia, l’import-export di prodotti alimentari, la gestione di sale giochi e di piattaforme di scommesse on‑line, la lavorazione dei marmi, autotrasporti, smaltimento e trasporto di rifiuti speciali. In tale contesto criminale, il ruolo del GIOVINAZZO era quello di “portavoce” ed uomo di fiducia di RASO Girolamo, con il compito di mantenere i rapporti con i sodali (tra cui Carmelo GULLACE, posto in posizione apicale), con esponenti di cosche contigue e, contemporaneamente, con il mondo politico ed imprenditoriale, nonché con funzionari pubblici, allo scopo di ottenere commesse di lavori o appalti, contributi comunitari ed altre provvidenze. GIOVINAZZO, tuttora incensurato nonostante i numerosi procedimenti penali avviati nei suoi confronti, anche in altre vicende giudiziarie (emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, occultamento/distruzione di scritture contabili, falso, truffa aggravata, bancarotta fraudolenta, associazione a delinquere), era sostanzialmente il “volto pulito della cosca” e, per questo motivo, intestatario/titolare di numerose attività imprenditoriali, al fine di eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione e di reati contro la P.A. (corruzione di funzionari pubblici). L’ordinanza restrittiva dell’operazione “ALCHEMIA” è stata confermata anche nei successivi gradi di giudizio cautelare e, in relazione ai fatti contestati, il GIOVINAZZO è stato rinviato a giudizio nel luglio 2017. Alla luce dei suddetti elementi, il Tribunale di Reggio Calabria - Sezione Misure di Prevenzione lo ha ritenuto portatore sia di pericolosità sociale qualificata, per la contiguità con un’organizzazione criminale di stampo mafioso, che di pericolosità generica, in ragione della sua “inclinazione” a delinquere, evidenziando, inoltre, come la crescita della sua attività imprenditoriale sia stata concretamente agevolata nell’avvio e, soprattutto, nell’espansione, dal ricorso sistematico a pratiche imprenditoriali illecite. In virtù di quanto sopra, il patrimonio a lui riconducibile è stato ritenuto il frutto o il reimpiego di proventi di attività illecita, stante anche la significativa sproporzione tra i redditi dichiarati e le effettive disponibilità a lui riconducibili, emerse dagli accertamenti svolti dalla DIA reggina. Con l’odierno provvedimento è stato, dunque, sottoposto a sequestro un consistente asset immobiliare e mobiliare, ricomprendente beni aziendali e personali, costituito da: 8 società, per l’intero capitale sociale e l’intero patrimonio aziendale (di cui 5 società di capitali, 2 società di persone ed una ditta individuale) con sede tra Cittanova (RC), Roma e Pomezia (RM), operanti nei settori turistico-alberghiero, ristorazione, agricolo (produzione di olio), lavorazione del legname e trasporto rifiuti. Tra di esse, anche la nota struttura alberghiera di lusso “Uliveto Principessa Park Hotel” di Cittanova (RC); 16 terreni ubicati a Cittanova (RC) per un’estensione complessiva di oltre 13 ettari e 2 capannoni ad uso industriale, per una superficie complessiva di circa 3.000 mq; disponibilità finanziarie e titoli comunitari ARCEA, riconducibili al GIOVINAZZO, alla moglie POLITI Francesca ed ai loro ...
CRONACA

Sequestro di persona e violenza sessuale aggravata, arrestato extracomunitario nel reggino FOTO

Personale della ...
CULTURA

Reggio, "all day in the castle": il Castello Aragonese aperto il 23 e 25 aprile

Reggio Calabria. Si comunica che su iniziativa dell'Assessorato alla Valorizzazione dei Beni architettonici e culturali del Comune di Reggio Calabria, il Castello Aragonese rimarrà aperto ...
CRONACA

Locri, la Finanza scopre e denuncia falsa invalida e i due figli dipendenti pubblici

Reggio Calabria. Nell’ambito dell’attività istituzionale in materia di spesa pubblica, i Finanzieri del Gruppo di Locri hanno accertato, al termine di ...
ATTUALITA'

UILPA dei Vigili del Fuoco della Calabria: proclamato lo stato di agitazione regionale

"La UILPA dei Vigili del Fuoco della Calabria, guidata da Nino Provazza, fa il muso duro e proclama un nuovo stato di agitazione a tutela di tutti i lavoratori di categoria, ...
CRONACA

Reggio. Impressionante incidente nella zona sud: auto si ribalta su aiuola FOTO

Reggio Calabria. Impressionante incidente attorno ...

PROGRAMMI IN EVIDENZA

BORGOITALIA
SMASHITS
I migliori videoclip musicali del momento con il brio del Vj Filippo Lopresti
E' TUTTO CINEMA
VIOLA A2.0
Mobili Catalano
DIRETTA STREAMING
Guarda la diretta

OGGI SU RTV

Ore 19

Basket: Partita Viola Rc

Ore 21.15

Fuorigioco
LINK UTILI
Seguici su Facebook
Guardaci su Youtube
Seguici su Twitter
Riceviamo e Pubblichiamo
Segnalazioni, proposte, commenti
  • Agevolazioni per gli invalidi per pagamento TARI
  • Via Vallone Cilea abbandonata
  • L' Asp 5 gioca a scherzi
  • Indecoro cittadino
  • Segnaletica Marinella Spontone
  • Sindaco giovane, bello, aitante e ben vestito dal futuro politico brillante.
IL
METEO
Previsioni meteo per la settimana
Richiedi la copia di un video
Compila il form
ADV
viola
Basta vittime 106
idomotica
Italpress