Svuotavano conti e libretti di deposito, 29 arresti: anche 2 ex direttori di uffici postali [NOMI/VIDEO]
CRONACA

Operazione dei Carabinieri nel reggino: vittime erano per lo più anziani e invalidi

Svuotavano conti e libretti di deposito, 29 arresti: anche 2 ex direttori di uffici postali NOMI/VIDEO

Reggio Calabria. Mercoledì mattina, al termine di una complessa attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria, coadiuvati da personale dei Comandi Provinciali di Roma, Napoli, Torino, Como e Vibo Valentia, hanno dato esecuzione, in quelle province, ad un’ordinanza di custodia cautelare, emesso dal Tribunale di Reggio Calabria – Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari, nei confronti di 29 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata al furto, furto in abitazione, ricettazione e riciclaggio, nonché peculato, simulazione di reato, calunnia, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, falsità materiale commessa dal privato, accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, indebito utilizzo di carte di credito o di pagamento.

Il provvedimento scaturisce da un’articolata e prolungata attività investigativa dalla Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, avviata nel mese di marzo 2014 a seguito di un evento delittuoso perpetrato a danno di un ottantenne, dimorante da solo nelle campagne di Samo (RC). Quest’ultimo, nei mesi di febbraio 2014, è stato avvicinato e circuito da tale Filomena Carmela Bentivoglio, classe 1940, che, aiutata dal figlio Antonio Raschella, classe 1960, si impossessava di danaro, monili, titoli postali appartenenti all’anziano, per un valore complessivo stimato in quasi 500.000 euro.
La refurtiva, ed in specie i buoni fruttiferi postali del valore complessivo di altri 400.000 euro e il libretto postale contenente 51.000 euro, tutti intestati alla vittima, venivano affidati ad Andrea Commisso e Corrado Femia per le successive operazioni di riciclaggio. Quest’ultimi, si rivolgevano a Antonio Francesco Felicetti, dipendente di un ufficio postale di Reggio Calabria, che, in cambio del 20% dell’indebito introito, si rendeva disponibile ad effettuare svariate operazioni di sportello illecite, per consentire il riciclaggio dei titoli sottratti, funzionale ad incassare indebitamente il controvalore in denaro.



I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di ricostruire l’esistenza e l’operatività di due distinte organizzazioni criminali operanti principalmente nel territorio reggino, in grado di sviluppare e sostenere un poderoso meccanismo che ha permesso di riciclare denaro illecito per decine di milioni di euro.



Fra i destinatari della misura cautelare odierna, 14 di essi sono accusati del reato associativo, poiché ritenuti partecipi di due distinti gruppi, il primo composto da COMMISSO Domenico, COMMISSO Andrea, FEMIA Corrado, CINCINNATO Francesco, BENTIVOGLIO Carmela Filomena, RASCHELLÀ Antonio, RASCHILLÀ Teodoro Rocco e FAVASULI Domenico, il secondo da SICILIANO Bruno Gerardo, OPPEDISANO Francesco, MOLLICA Paolo, FAVASULI Angela, PARISI Caterina e PARISI Paola.



In particolare, le attività tecniche hanno permesso di delineare compiutamente il modus operandi – assolutamente sovrapponibile – delle due associazioni, autonome e organizzate per appropriarsi illecitamente di buoni fruttiferi postali, libretti postali e carte libretto, sottraendole a persone anziane o gravate da patologie invalidanti residenti per lo più nella fascia jonica della provincia reggina oppure all’estero, per poi “ripulire” i titoli, “macchiati” poiché provento di attività illecita, incassandone il controvalore.
Dalle risultanze investigative sono infatti emerse, con dovizia di particolari, le fasi ideative ed esecutive dei reati commessi, accertate tanto dal chiaro tenore dei dialoghi intercettati, quanto dalle dichiarazioni delle persone offese, offrendo un inquietante spaccato della spregiudicatezza dei due gruppi criminali: da una lato, infatti, sono ricostruiti i passaggi con i quali le vittime dei reati vengono avvicinate dai sodali che ne conquistano la fiducia fino al punto di ottenere, con una banale scusa, i loro documenti d’identità, e dall’altro lato sono rappresentate le fasi in cui le stesse vittime vengono allontanate dalle rispettive abitazioni mentre gli associati si appropriano di valori contanti, preziosi, libretti e buoni fruttiferi postali.
Tale meccanismo ha trovato indispensabile fulcro nel concorso di alcuni dipendenti infedeli di Poste Italiane, direttori di uffici postali o operatori di sportello, che – accedendo al sistema informatico di Poste Italiane – hanno attestato falsamente, con impressionante spregiudicatezza e senza alcuna remora, la presenza del titolare e la paternità delle operazioni illecite (falsificando la firma e attribuendogli un diverso documento di riconoscimento) per portare all’incasso i buoni fruttiferi o per sottrarre le somme di denaro presenti sui libretti e sulle carte, in parte prelevate in contanti, in parte utilizzate per l’emissione di altri buoni fruttiferi e vaglia postali ed in parte trasferite su conti correnti, libretti postali e carte postepay nella disponibilità di correi, spesso intestate a terzi soggetti che ne risultavano totalmente all’oscuro.
In numerosi altri casi, inoltre, non si assisteva ad operazioni di riciclaggio di titoli rubati, bensì erano gli stessi operatori degli uffici postali a trasmettere ai loro complici i dati afferenti a buoni fruttiferi esistenti e nella disponibilità dei legittimi intestatari, spesso anziani o deceduti e residenti in regioni diverse dalla Calabria, in modo da consentire ai complici di “replicarli” – talvolta anche in modo grossolano – e porli all’incasso sempre con l’aiuto di operatori di sportello conniventi.



In questo senso, l’indagine ha anche compiutamente ricostruito i singoli trasferimenti delle somme di denaro oggetto degli illeciti contestati, attraverso meticolose attività di analisi delle tracce lasciate dagli operatori postali infedeli nelle operazioni di cambio dei titoli o di prelievo delle somme sui libretti di deposito. Tale ricostruzione è stata resa ancor più difficoltosa sia dai mirati processi di manipolazione e segmentazione programmati e messi in atto per mimetizzare le condotte delittuose e ostacolare l’individuazione della illecita provenienza dei valori, sia dalle successive decurtazioni, anche ben individuate nel quindici o venti per cento, necessarie al compenso del funzionario infedele. All’esito dell’articolata attività di riscontro, i Carabinieri di Villa San Giovanni hanno complessivamente documentato oltre 3.000 operazioni illecite in danno di 45 persone, nel corso delle quali sono stati riciclati 157 titoli rubati e 38 titoli contraffatti.



Nell’ambito delle due organizzazioni criminali spiccano, per il ruolo di promotore e capo in esse rivestito, COMMISSO Domenico per l’una, e SICILIANO Bruno Gerardo, direttore degli uffici postali di Platì e Ciminà, per l’altra.



Con riferimento al gruppo facente capo al COMMISSO, appare di assoluto rilievo la disponibilità di NAPOLI Anna Maria, direttore dell’ufficio postale di Africo, ritenuta responsabile di aver fraudolentemente ed indebitamente incassato una somma di denaro superiore a 600.000 euro, derivante dall’illecito scambio/rimborso di almeno 177 buoni fruttiferi postali risultati trafugati e/o contraffatti.
Analogamente, i riscontri documentali hanno dimostrato come il solo SICILIANO, nell’esercizio delle sue funzioni, abbia fatto incassare illecitamente buoni fruttiferi per oltre 464.000 euro.
Sia il SICILIANO che la NAPOLI, che hanno riciclato titoli postali per un valore complessivo di oltre un milione di euro, non esercitano più le funzioni, in quanto licenziati dall’azienda.



Inoltre, tra gli arrestati:
COMMISSO Domenico e COMMISSO Andrea, sono nipoti di COMMISSO Giuseppe, detto “u mastru”, capo indiscusso dell’omonima cosca di Siderno (RC);
CAMILLÒ Caterina esercita le proprie funzioni di direttore dell’ufficio postale di San Gregorio d’Ippona (VV);
CALDERONE Nadia Paola, da poco in pensione, è stata impiegata nell’ufficio postale di Marina di Gioiosa Jonica (RC);
FELICETTI Antonio, fino alla data odierna, risulta impiegato presso un ufficio postale di Reggio Calabria.



A margine dell’esecuzione delle misure cautelari, i Carabinieri di Villa San Giovanni hanno altresì sottoposto a sequestro preventivo 2 conti corrente, 8 libretti postali, 11 carte PostePay, utilizzati dai soggetti destinatari del provvedimento in parola per riciclare i proventi delle operazioni illecite.



SOGGETTI SOTTOPOSTI ALLA MISURA DELLA CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE



1. COMMISSO Domenico, nato a Locri il 27.5.1970, residente a Reggio Calabria, Archi, ;
2. COMMISSO Andrea, nato a Locri il 19.10.1974, residente a Siderno;
3. FEMIA Corrado, nato a Locri il 04.06.1974, residente a Gioiosa Jonica;
4. FELICETTI Antonino Francesco, Reggio Calabria il 3.5.1961, ivi residente;
5. RASCHELLÀ Antonio, nato a Sant’Agata del Bianco il 14.6.1960, residente a Bianco;
6. NAPOLI Anna Maria, nata a Bovalino il 12.3.1960, ivi residente;
7. SICILIANO Bruno Gerardo, nato a Locri (RC) l’11.9.1955, residente a Gerace (RC);
8. OPPEDISANO Francesco, nato a Locri il 17.1.1981, residente a Siderno;
9. MOLLICA Paolo, nato a Locri l’8.10.1977, residente a Siderno;
10. CALDERONE Nadia Paola, nata a Marina di Gioiosa il 21.10.1959 ed ivi residente;
11. CINCINNATO Francesco, nato a Marina di Gioiosa il 20.9.1963 ed ivi residente.



ELENCO DEI SOGGETTI SOTTOPOSTI ALLA MISURA DEGLI ARRESTI DOMICILIARI



1. BENTIVOGLIO Carmela Filomena, nata a Samo il 22.12.1940, residente a Bianco;
2. FASANO MARCO, nato a Vietri Sul Mare (SA) il 6.12.1970, residente a Torino;
3. MARRONI Giovanni, nato a Torino il 12.4.1962, residente a Trofarello (TO);
4. DE SANTIS Giuseppe, nato a Patrica (FR) il 16.4.1942, residente a Ciampino (RM);
5. STURMA Esterina, nata a Torino il 17.1.1955, residente a Sangano;
6. PRESCURA Marilena, nata a Focsani (Romania) il 18.2.1981, residente a Aprilia (RM);
7. CATTANEO Maria, nata a Desio il 3.12.1945, residente a Inverigo (CO);
8. PORCUTAN Cosmin Claudiu, nato in Romania il 20.12.1985, residente a Chieri (TO);
9. FAVASULI Angela, nata a Locri il 30.07.1979, residente a Siderno;
10. PARISI Caterina, nata a Reggio Calabria il 31.8.1988, residente a Bovalino;
11. PARISI Paola, nata a Reggio Calabria il 13.11.1983, residente a Delianuova;
12. ROMEO Bianca, nata a Rosarno il 12.2.1956, residente a Bovalino Marina;
13. SURACE Pietro, nato a Melito P.S. il 26.3.1975 e residente a Brancaleone;
14. AURIEMMA Vincenzo, nato a Pomigliano d’Arco il 19.4.1973 e residente in Somma Vesuviana (NA);
15. LEALE Lucia, nata a Napoli il 4.2.1973 e residente in Somma Vesuviana (NA);
16. SANSÒ Luigi, nato a San Giorgio a Cremano il 9.3.1961 ed ivi residente;
17. LUINO Pietro, nato a Napoli il 30.12.1974 e residente a Casalnuovo di Napoli;
18. CAMILLÒ Caterina, nato a Vibo Valentia l’8.5.1966 e residente in Vibo Marina.


16-05-2018 06:26

NOTIZIE CORRELATE


18-10-2018 - ATTUALITA'

Scuola. Sicurezza edifici: buona performance di Cosenza, male Reggio Calabria

E' quanto emerge dal rapporto Ecosistema Scuola 2018 di Legambiente
18-10-2018 - ATTUALITA'

Contrasto al gioco d'azzardo, alla Calabria destinati oltre 1 milione e 600 mila euro

Parere positivo dalla Conferenza delle Regioni al decreto che ripartisce il Fondo di 100 milioni complessivi
18-10-2018 - CRONACA

Gioia Tauro. La Polizia interviene per una lite in famiglia, ma arresta coppia per furto aggravato di energia elettrica

Nonostante non vi fossero contatori Enel, in casa erano in funzione diverse apparecchiature elettriche
18-10-2018 - CRONACA

Reggio, sgomberato un immobile sito in via Paolo Pellicano confiscato a un noto imprenditore e destinato ai Carabinieri

"Dare un segnale molto forte nella lotta alla criminalità organizzata - ha affermato il Prefetto di Bari -  è fondamentale"

ULTIME NEWS

CRONACA

Melito Porto Salvo, arrestato 28enne per detenzione e trasporto illegali di sostanze stupefacenti FOTO

Con ...
ATTUALITA'

Riace. Lucano: "Non faccio un passo indietro e accetto l'invito di De Magistris"

Riace (Reggio Calabria). "Non faccio un passo indietro e accetto con il cuore l'invito del sindaco de Magistris" di recarmi in questi giorni a Napoli. Lo ha detto il sindaco di Riace, ...
CRONACA

Fusto sospetto spiaggiato a Roccelletta di Borgia

Roccelletta di Borgia (Catanzaro). Un fusto sospetto è stato rinvenuto questa mattina sulla spiaggia di Roccelletta nel Comune di Borgia. Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco del Comandoi provinciale di Catanzaro con il ...
CRONACA

Sospette infiltrazioni della 'ndrangheta, disposto accesso antimafia a Sinopoli e Palizzi

Reggio Calabria. Doppio accesso ispettivo antimafia in due comuni della provincia di Reggio Calabria. A disporlo, su delega del prefetto Michele di Bari, il Ministro ...
ATTUALITA'

Enti sciolti per 'ndrangheta. A Rizziconi si tornerà a votare il 21 ottobre

Rizziconi (Reggio Calabria). La Prefettura di Reggio Calabria rende noto che le operazioni di voto per l'elezione diretta del sindaco e del Consiglio comunale di Rizziconi, si svolgeranno domenica 21 ...
SPORT

Questa Reggina non molla mai. In 10 uomini strappa un punto a Potenza. Decisiva una magia di Sandomenico

Potenza. Più forti delle difficoltà. La Reggina di Cevoli dimostra di avere un cuore grande così. Nonostante il pochissimo tempo a ...
CRONACA

Reggio, sequestrati beni immobili e finanziari al nipote del boss Chirico assassinato nel 2010

Reggio Calabria. Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno dato esecuzione al decreto di sequestro di beni immobili e ...
CRONACA

Controlli dei Carabinieri nella Locride: 2 arresti e 4 denunce

Continuano i servizi di controllo straordinario del territorio disposti dal Comando Gruppo Carabinieri di Locri ed effettuati tramite le compagnie di Bianco, Locri e Roccella Jonica, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ...
SPORT

Reggina-Francavilla si giocherà lunedì 22 al Luigi Razza di Vibo Valentia

Reggina-Francavilla si giocherà lunedì a Vibo. La Lega, vista la comunicazione delle autorità competenti, ha disposto che la gara indicata in oggetto venga posticipata a LUNEDI’ 22 ...
CRONACA

Catanzaro, sequestrati beni per un valore di oltre 14 mln di euro nei confronti di soggetti contigui a diverse cosche di 'ndrangheta

I Finanzieri del comando provinciale di Catanzaro, coordinati dal procuratore della Repubblica, ...
CRONACA

Caso Riace. All'alba Mimmo Lucano ha lasciato il suo paese

Riace (Reggio Calabria). Ha lasciato Riace poco dopo le 6 di stamattina Domenico Lucano, il sindaco sospeso per il quale ieri il Tribunale del riesame di Reggio Calabria ha revocato gli arresti domiciliari, disponendo però nei suoi ...
ATTUALITA'

Reggio, Caracciolo (FI) su trasporto disabili maggiorenni: Comune se ci sei batti un colpo!

Ancora nessuna risposta da Palazzo San Giorgio sulla mancata attivazione del servizio di trasporto verso i centri di riabilitazione e/o socio educativi dei disabili maggiorenni, ...

PROGRAMMI IN EVIDENZA

RTV NEWS PRIMA EDIZIONE
E' TUTTO CINEMA
CHISTI SIMU
SMASHITS
I migliori videoclip musicali del momento con il brio del Vj Filippo Lopresti
DIRETTA STREAMING
Guarda la diretta

OGGI SU RTV

Ore 21.15

Fuorigioco
LINK UTILI
Seguici su Facebook
Guardaci su Youtube
Seguici su Twitter
Riceviamo e Pubblichiamo
Segnalazioni, proposte, commenti
  • Mancata pulizia caditoia
  • Certi cittadini campioni di incivilta’
  • Degrado di una citta’
  • problema orti
  • Rassicurazioni circa il servizio porta a porta
  • Perdita d’acqua in via sbarre inferiori
IL
METEO
Previsioni meteo per la settimana
Richiedi la copia di un video
Compila il form
ADV
Basta vittime 106
idomotica
viola
Italpress