Klaus Davi: 'Bene il processo Epicentro, ma il sistema di potere masso-mafioso a Pellaro e Bocale non

Autore Redazione Rtv | sab, 02 lug 2022 21:59 | 18 viste | Epicentro Klaus Davi Operazione Ndrangheta
'Sistema criminale rimasto intatto'
"Leggo che siamo alle battute finali del maxi Processo Epicentro e questo e' un fatto molto positivo per la citta' e il territorio. Per quanto riguarda la parte Pellaro Bocale Lazzaro, a differenza di altre zone dove i colpi dello Stato si sono sentiti, il sistema criminale è rimasto a mio avviso intatto.
Quel ‘sistema’ che collega due famiglie criminali importanti con i colletti bianchi del posto. Una contaminazione che è stata scalfita a mio avviso solo in minima parte. La figura di 'Pepi' Barreca (che resta un pericoloso criminale ma non e’ certo il solo) nella narrazione giudiziaria ricopre un ruolo centrale ma i veri potentati criminali della zona (alcuni citati in Metameria con nome e cognome peraltro) per ora almeno sono rimasti li".
Lo dichiara Klaus Davi che ha dedicato decine di articoli al sistema di potere di ‘Reggio Sud’ in questi due anni. "Barreca era una marionetta nelle mani dei De Stefano (cosa che non lo deresponsabilizza di certo). Ma chi intratteneva e intrattiene i rapporti con gli imprenditori della zona, secondo quali criteri in alcune aziende sono state fatte le assunzioni? Chi faceva le estorsioni? Chi prestava i soldi? Chi trafficava la droga? Perché un imprenditore del posto ha denunciato il titolare di un bar ben noto agli ambienti criminali e poi ha ritrattato? E poi chi corrompeva in questi due decenni di interregno colletti bianchi e non solo loro? Le articolazioni dei Barreca e le loro ramificazioni maturate in questi 20 anni di assenza dei tre fratelli sono state colpite? E i Latella non toccano davvero palla dai tempi di “Reggio Sud”? Questi sono gli interrogativi rimasti aperti, almeno per il momento", conclude Klaus Davi.

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