Corpo avvistato in mare tra Le Castella e Capo Rizzuto.
Salgono a 90 le vittime del naufragio del barcone carico di migranti schiantatosi su una secca lo scorso 26 febbraio al largo di Steccato di Cutro. A ormai quasi un mese dal disastro, è stato recuperato dai sommozzatori della Guardia costiera il corpo senza vita di un uomo di circa trent'anni. Lo riferisce un'agenzia ANSA.
Il cadavere era stato avvistato in precedenza nello specchio di mare tra Le Castella e Isola Capo Rizzuto da personale della Protezione civile che ha subito informato la Guardia costiera. La zona dell'ultimo ritrovamento, a nord di Steccato di Cutro, è quella al momento più distante dal luogo dove è avvenuta la tragedia.
Disabile dalla nascita, vive su una sedia a rotelle e non è autonoma. In vista delle elezioni, chiede a chi guiderà la città meno promesse e più diritti
Il gruppo civico “Noi Siamo Arghillà” denuncia una crisi igienico-sanitaria non più tollerabile e chiede interventi immediati
Per i dem "altro che svolta, è un accordo squallido sulla pelle dei calabresi"
Operazione dei carabinieri forestale a Acquappesa. Nell’area sequestrata rifiuti speciali pericolosi e non
Per la consigliera regionale di Casa Riformista - Italia Viva ora i conti li fa la Regione
Bloccato dalla Guardia di finanza nel centro cittadino dopo settimane di ricerche
Particolare attenzione viene posta ai territori e alle strutture periferiche
All’Aula Magna del Liceo “Zaleuco”, gli studenti del giornale scolastico incontrano un professionista del settore
A Reggio Calabria la celebre opera in chiave contemporanea con Silvia Priori
Formazione e rete contro la violenza sulle donne con disabilità
Rilanciata la battaglia contro precarietà e appalti al ribasso