Da tempo gli agenti lo tenevano sotto controllo dopo aver notato movimento sospetti nell'abitazione
Nella giornata di mercoledì 12 aprile, personale della
Questura di Reggio Calabria, nell’ambito delle attività di controllo
finalizzate alla repressione dei reati ed in particolare allo spaccio di sostanze
stupefacenti, ha tratto in arresto un 43enne, già noto alle forze dell’ordine e
con a carico precedenti condanne per reati specifici.
In particolare l’uomo era stato, da ultimo, sottoposto
ad analogo provvedimento restrittivo nel mese di dicembre del 2022, sempre per
detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, ed era attualmente
sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
In particolare, la sezione antidroga della Squadra
Mobile, approfondendo i sospetti che l’indagato, nonostante fosse sottoposto ad
una misura limitativa della libertà personale, perseverasse nella sua attività
illecita, ha accertato che effettivamente la sua abitazione era meta di persone
dedite all’assunzione di stupefacenti.
All’esito di una perquisizione delegata dalla Procura
della Repubblica di Reggio Calabria, effettuata subito dopo aver sottoposto a
controllo uno dei tanti clienti,
all’interno della sua abitazione venivano sequestrati circa 50 grammi di
cocaina e altrettanti di marijuana, 1 bilancino di precisione e 500 euro
ritenuti provento della illecità attività.
Successivamente al suo arresto e alla richiesta di
convalida e applicazione di misure cautelari avanzata dalla Procura della
Repubblica di Reggio Calabria, il Gip, valuatata anche la recidiva e la
violazione della precedente misura, ha emesso a carico dell’uomo un
provvedimento di custodia cautelare in carcere, ritenendolo gravemente
indiziato, allo stato del procedimento ancora in fase di indagini preliminari,
del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.