Carcere di Arghillà, ennesima aggressione ai danni di un agente

Autore Redazione Web | ven, 21 apr 2023 08:00 | Carcere Arghillà Agente

Aumentano le criticità al carcere di Arghillà 

Ennesima aggressione nel carcere di Arghillà, a Reggio Calabria, dove gli eventi critici di questo tipo si susseguono ormai di giorno in giorno, a causa dell’elevata presenza di detenuti con problemi psichiatrici.

Ieri mattina - affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del SAPPE e Damiano Bellucci, Segeteario nazionale- un detenuto ha preso a calci un agente che voleva impedirgli di accedere in un’area del carcere dove non poteva entrare. L’agente ha dovuto fare ricorso alle cure mediche ospedaliere, ricevendo una prognosi di 10 giorni. 

Chiediamo al governo, al ministro della giustizia e al Parlamento di affrontare al più presto il problema dei detenuti con disagio psichiatrico. Ricordiamo che la Corte costituzionale ha chiaramente dichiarato nella recente sentenza di gennaio 2022 che va rivista la legge di chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari, almeno nella parte in cui non lascia il coordinamento delle strutture psichiatriche (REMS), al Ministero della Giustizia e che i malati di mente, in carcere, non garantiscono condizioni di sicurezza per se stessi e per gli altri ma, soprattutto, non vengono curati adeguatamente. 

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