I militari sono riusciti a risalire all'identità dell'uomo che ora si trova ai domiciliari
A
Reggio Calabria, i carabinieri hanno arrestato un uomo di 30 anni in esecuzione
di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Gip di Reggio Calabria, per
rapina impropria.
Il
provvedimento cautelare, in particolare, risulta essere l’esito di una
complessa attività d’indagine, posta in essere dai militari della Compagnia di
Reggio Calabria, che ha permesso di identificare l’uomo, quale responsabile dei
fatti risalenti a qualche mese fa.
Nello specifico,
era il 9 marzo 2023 scorso, quando una segnalazione giunta alla Centrale
Operativa, al numero di emergenza 112, riferiva in merito ad una rapina nei
confronti di una donna, verificatasi tra la via Esperia e la via Montegrappa,
nei pressi di un Istituto scolastico del capoluogo reggino.
Subito
l’intervento dei carabinieri sul posto, che dopo aver identificato la vittima,
hanno nell’immediatezza posto in essere tutti gli opportuni accertamenti al
fine di ricostruire quanto sarebbe accaduto poco prima, confermato dai
successivi riscontri investigativi. In particolare, la donna, intorno alle
12:30, aveva parcheggiato la propria autovettura nell’attesa che uscisse la
figlia da scuola e una volta scesa dal veicolo a bordo del quale era rimasta la
figlia minore, di quattro anni, seduta sul seggiolino posto sul sedile posteriore,
aveva notato un soggetto avvicinarsi al mezzo con disinvoltura e, aperto lo
sportello anteriore lato passeggero, si era impossessato del portafogli custodito
all’interno della propria borsa, allontanandosi subito dopo verso
un’autovettura Fiat Panda di colore bianco parcheggiata nelle vicinanze. La
donna, nel tentativo di recuperare quanto le era stato sottratto pochi attimi
prima, aveva anche cercato di inseguire il malvivente, venendo in questa
circostanza ripetutamente strattonata e afferrata da parte quest’ultimo, datosi
infine alla fuga.
Determinanti
per la ricostruzione della dinamica delittuosa, si sono rivelate le immagini
acquisite dalle telecamere di videosorveglianza presenti sul posto, le escussioni
testimoniali oltre che gli altri accertamenti info - investigativi, da parte
dei militari dell’Arma, il cui esame incrociato, ha permesso di
contestualizzare e specificare le modalità in cui era avvenuto il furto.
È altresì
emerso, che la vettura utilizzata dall’ uomo per la rapina, era già stata
oggetto di furto avvenuto il giorno stesso, confermando l’intenzione dello
stesso di commettere il reato senza rendersi agevolmente riconoscibile oltre
che della spiccata propensione a delinquere.
L’uomo, già
sottoposto alla misura della libertà vigilata, è stato sottoposto alla misura
degli arresti domiciliari presso la propria residenza su disposizione
dell’Autorità Giudiziaria.
Trattandosi di
provvedimento in fase di indagini preliminari, rimangono salve le successive
determinazioni in fase processuale.