Nuovo rinvio per il processo sui presunti brogli elettorali delle elezioni comunali 2020 a Reggio Calabria
Ancora un rinvio predisposto dal Gup di Reggio Calabria, Vincenzo Quaranta, relativo al procedimento giudiziario sui presunti brogli alle elezioni comunali del 2020. La nuova data fissata è il 23 maggio 2023, alle 9:30.
La causa del rinvio, questa volta, è stata la richiesta, da parte di una difesa, relativa alla mancanza di documenti originali sulla nomina dei rappresentanti di lista nelle sezioni elettorali dove sono contestati gli illeciti.
Secondo i magistrati, i brogli sarebbero stati messi in atto grazie a duplicati di tessere elettorali ritirati negli uffici comunali da Castorina e dal suo staff che hanno provocato la registrazione di un centinaio di voti di elettori, al primo turno e al ballottaggio, che non si sono mai recati ai seggi, tra cui anche 4 persone già decedute.
Tra gli indagati, inoltre, risulta anche l`ex presidente del Consiglio comunale Demetrio Delfino stamane presente in aula, che in questo procedimento risponde per il reato di abuso d`ufficio per la nomina di Castorina a componente della commissione elettorale. Tra gli indagati sono coinvolti anche diversi funzionari comunali, componenti dello staff elettorale di Castorina, i presidenti e i componenti dei seggi elettorali coinvolti nell`indagine. L`udienza di oggi avrebbe dovuto dare spazio agli interventi di 16 avvocati delle difese, per poi fissare un`ulteriore data per gli altri 16. Con il nuovo rinvio, al 23 maggio, si corre il rischio di far slittare i tempi nei mesi estivi, arrivando così, ancora per la fase preliminare, a tre anni dai fatti contestati, ossia settembre 2020.
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