Reggino e Cosentino le zone più battute dal fuoco in questi ultimi giorni
Oltre 70 incendi sono in atto in Calabria dove, complice
anche l'ondata di calore con temperature già a 37 gradi alle 12, i roghi si
sono sviluppati un po' ovunque. Tutti e cinque i comandi provinciali dei Vigili
del fuoco sono impegnati. Su alcuni roghi sono all'opera anche i mezzi aerei.
Per fronteggiare la situazione, la notte scorsa – riporta l’agenzia
di stampa Ansa - su richiesta della Sala operativa regionale dei vigili del
fuoco Calabria, il Centro operativo nazionale ha disposto l'invio di uomini e
mezzi dal comando di Messina e due moduli di colonna mobile in assetto Aib
dalla Campania e dal Lazio in supporto al dispositivo di soccorso messo in
campo dal comando di Reggio Calabria.
Nel Reggino la situazione più difficile è segnalata a Montebello
Ionico dove le fiamme si sono avvicinate anche ad alcune case. Al momento,
comunque, non sono segnalati né feriti né evacuati. Per questo rogo è stato
chiesto l'intervento aereo. Sempre nel Reggino, a Motta San Giovanni, un incendio
di vegetazione si è propagato all'interno di un capannone agricolo utilizzato
come stalla e per il rimessaggio di foraggi.
Le fiamme, che hanno interessato gran parte della struttura,
hanno causato ingenti danni materiali e la morte di alcuni animali. Nella
provincia di Cosenza le maggiori criticità sono nella zona dell'Alto Ionio dove
nella notte sono stati convogliati uomini e mezzi dai distaccamenti della
provincia, una squadra dal comando di Crotone ed un modulo di colonna mobile in
assetto Aib dalla regione Molise. In particolare ha destato preoccupazione un
incendio a Corigliano Rossano che adesso sarebbe sotto controllo.
Numerosi interventi anche nelle province di Catanzaro, Crotone
e Vibo Valentia.