Reggio TV Notizie
OPEN ×

Facce da Bronzi, il cabaret nazionale fa tappa a Reggio Calabria: presentata a Palazzo San Giorgio l’undicesima edizione

Autore Grazia Candido | ven, 18 set 2026 12:16 | Facce-Da-Bronzi Presentazione Teatro-Cilea Xi-Edizione

Il viaggio tra Milano e Roma si concluderà in riva allo Stretto con semifinale e finale al Teatro Cilea

Milano, Roma e Reggio Calabria al centro dell’undicesima edizione del Festival nazionale di cabaret “Facce da Bronzi”, ideato e prodotto dall’Associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte – APS”. La manifestazione, con la direzione artistica di Alessio Tagliento, autore televisivo che ha collaborato, tra gli altri, con Zelig, Le Iene e Made in Italy, oltre che con importanti produzioni Rai e Mediaset, è stata presentata questa mattina, a Palazzo San Giorgio, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e dei protagonisti dell’organizzazione.

Un evento che punta ancora una volta a mettere in rete comicità, cultura, spettacolo e promozione del territorio, attraverso un percorso che coinvolge artisti provenienti da tutta Italia e che avrà il suo momento conclusivo a Reggio Calabria, sul palcoscenico del Teatro "Francesco Cilea".

Il progetto è cofinanziato dalla Regione Calabria – PAC 2014-2020, nell’ambito dell’Avviso “Sostegno e promozione turistica e culturale”, e gode del patrocinio del Comune di Milano, di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, del Comune di Reggio Calabria e della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

All’incontro sono intervenuti in collegamento il direttore artistico del Festival Alessio Tagliento, la vicepresidente di Calabria dietro le quinte Ilenia Borgia, Marco Mauro, presentatore del Festival e segretario dell’associazione, la consigliera regionale della Calabria  Daniela Iiriti e il consigliere comunale Paolo Bilardi. 

A sottolineare il valore della manifestazione per la città è stato il consigliere comunale Bilardi, che ha espresso soddisfazione per un progetto capace di portare a Reggio Calabria talenti provenienti da tutta Italia.

"Siamo molto felici e orgogliosi per questo festival nazionale di cabaret che racchiude quelli che sono i talenti di tutta la nazione" - ha dichiarato Bilardi. Il percorso del Festival prende il via da Milano, prosegue a Roma e approda quindi a Reggio Calabria per la semifinale e la finale.

Per Bilardi, cabaret, satira, cultura, arte e spettacolo rappresentano linguaggi attraverso i quali l'amministrazione intende continuare a promuovere la valorizzazione dei talenti. Particolare attenzione è stata riservata anche alla scelta del teatro "Cilea" come sede delle fasi conclusive.

"È un teatro meraviglioso, con una grande storia", ha sottolineato il consigliere, definendo un "grande orgoglio e una grande soddisfazione" la possibilità di ospitare nella città dello Stretto la semifinale e la finale.

Il Festival, ha aggiunto Bilardi, rappresenta anche un'occasione per puntare sulla valorizzazione delle professionalità artistiche, premiando "la cultura, l'identità e il curriculum" dei comici partecipanti.

Anche quest'anno la manifestazione dedica un omaggio a Dario Fo, premio Nobel per la Letteratura, al quale il Festival guarda come riferimento per il rapporto tra teatro, satira e comicità.

Bilardi ha richiamato una delle riflessioni più note attribuite a Fo sulla risata, legandola simbolicamente allo spirito della manifestazione: "Quando un bambino ride per la prima volta è davvero una festa".

Da qui l'augurio rivolto agli artisti e al pubblico di vivere il Festival all'insegna della libertà, dell'energia e, naturalmente, della risata.

Il sostegno istituzionale al progetto è stato ribadito anche dalla consigliera regionale Daniela Iiriti, che ha evidenziato il ruolo della comicità come nuovo strumento di comunicazione e promozione della Calabria.

"La Calabria straordinaria cerca anche nuovi linguaggi di comunicazione e quello del sorriso e della comicità è uno di questi" - ha affermato Iiriti, definendo Facce da Bronzi una "kermesse nazionale importantissima".

Un progetto che, già dal nome, richiama direttamente l'identità di Reggio Calabria e che, arrivato all'undicesima edizione, consente alla città di diventare punto di approdo di un percorso nazionale.

"Siamo felicissimi di rappresentare i talenti non solo di Reggio ma i talenti di tutta Italia" - ha aggiunto Iiriti, sottolineando come la manifestazione possa incoraggiare i giovani che scelgono di avvicinarsi al mondo dello spettacolo e della comicità.

La consigliera regionale ha quindi rimarcato il valore del sostegno pubblico al progetto, ricordando il cofinanziamento attraverso i fondi PAC 2014-2020. "È importantissimo che le istituzioni credano nei giovani, credano negli artisti e credano nelle possibilità che gli artisti offrono non solo a se stessi ma anche a un territorio" - ha concluso. 

In collegamento è intervenuto il direttore artistico Alessio Tagliento che ha evidenziato la dimensione ormai nazionale raggiunta dalla manifestazione e il particolare contesto nel quale si svolgeranno le fasi finali.

"Facce da Bronzi non solo è qualcosa di nazionale, ma è ambito da numerose persone anche quest'anno - ha spiegato Tagliento -. La maggior parte di queste kermesse è fatta in location meno blasonate, a differenza di questa che è invece organizzata in un teatro bellissimo".

Tagliento ha quindi espresso soddisfazione per il coinvolgimento nel progetto e fiducia nella qualità degli artisti selezionati, auspicando che anche questa edizione possa rappresentare un trampolino verso importanti palcoscenici televisivi nazionali.

Ad illustrare gli aspetti progettuali e istituzionali è stata Ilenia Borgia, vicepresidente di Calabria dietro le quinte, che ha ricordato i diversi patrocini che accompagnano l'edizione 2026.

Il Festival conferma inoltre una rete di collaborazioni con altre importanti realtà dedicate alla comicità. Anche quest'anno vengono rinnovati i gemellaggi con “Faenza Cabaret – Premio Alberto Sordi” 2026, con il Festival del Cabaret “Blue Marine” di Marina di Camerota, diretto artisticamente da Salvatore Gisonna, e con “Cabareboli” di Eboli, diretto artisticamente da Antonio Lamberti.

Una rete che contribuisce a rafforzare la dimensione nazionale di Facce da Bronzi e a creare occasioni di confronto e scambio tra festival, artisti e operatori del settore.

Il programma entrerà nel vivo a Reggio Calabria con la semifinale del 23 ottobre, in programma al Teatro Cilea e presentata da Marco Mauro.

Sul palco, tra gli ospiti, sono attesi Paolo Migone, Rocco Ciarmoli e Gigi Miseferi. La serata sarà inoltre arricchita dalla premiazione del “Premio Guerrieri 2026” dell'Officina dell'Arte.

La finale è prevista domenica 25 ottobre, sempre al Teatro Cilea, con la conduzione del comico Gennaro Calabrese. Tra i big annunciati figurano Pino e gli Anticorpi, Rocco Barbaro, Vincenzo Albano e I Non Ti Regoli.

Un cast che accompagnerà la proclamazione dei vincitori di questa undicesima edizione, al termine del percorso che porterà sul palcoscenico reggino i migliori talenti selezionati nelle diverse tappe.

Il Festival sarà inoltre accompagnato da una serie di attività culturali collaterali, pensate per ampliare il percorso della manifestazione e coinvolgere pubblico, famiglie e visitatori nella scoperta della città e del patrimonio culturale calabrese.

Con l'undicesima edizione, Facce da Bronzi conferma dunque la propria vocazione a essere molto più di una competizione dedicata alla comicità. Il progetto mette insieme artisti emergenti e nomi affermati, istituzioni, operatori culturali e realtà associative, costruendo un percorso che attraversa diverse città italiane per concludersi a Reggio Calabria.


Aggiornamenti e notizie