Museo Archeologico di Reggio. Boom di visitatori per il 45esimo anniversario del rinvenimento dei Bronzi di Riace
CULTURA

Oltre 2 mila e 44 visite nella due giorni del ponte di ferragosto

Museo Archeologico di Reggio. Boom di visitatori per il 45esimo anniversario del rinvenimento dei Bronzi di Riace

Reggio Calabria. Oltre 2 mila e 400 visitatori al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, tra lunedì e martedì, in occasione dell’apertura straordinaria concordata con il Ministero dei Beni Culturali per il ponte di ferragosto. Una doppia apertura straordinaria che ha interessato oltre 350 siti di interesse culturale tra musei e zone archeologici sparse in tutta Italia e anche in Calabria, ad aver offerto a visitatori e turisti un’alternativa in più rispetto alla solita uscita fuori porta a mare o in montagna. Almeno per coloro che hanno scelto di trascorrere la due giorni di festa tra le mura urbane usuali.
Anche Reggio Calabria ha risposto ancora una volta presente. Con numeri che confortano e allo stesso tempo confermano il grande interesse che suscitano non solo i Bronzi di Riace, ma l’intera collezione archeologica esposta nell’allestimento permanente e nelle mostre temporanee che caratterizzano il suggestivo percorso del rinnovato Palazzo Piacentini, molto gradito ai visitatori. Già numerosi nel corso dell’ultimo weekend, ben 4 mila 202 tra sabato e domenica, per un totale di 6 mila 609, considerati quelli tra lunedì e appunto ferragosto.
Numeri destinati ulteriormente a crescere, considerate le lunghe file al botteghino già a partire dall’orario d’apertura di oggi. E si preannuncia un’altra giornata da “record” non fosse altro perché proprio oggi si “celebra” un evento straordinario e legato proprio al ritrovamento delle due principali attrazioni dell’intero percorso museale: i Bronzi di Riace. Ricorre, infatti, il 45esimo anniversario del loro rinvenimento. Quanto basta per attrarre quanti più visitatori e appassionati di arte e non solo che non vogliono affatto perdere un importante appuntamento con la storia, tagliando l’ideale torta di compleanno proprio ai piedi dei due imponenti guerrieri bronzei, la mattina del 16 agosto del 1972 avvistati a 300 metri dalla costa e a 8 metri di profondità, all’altezza di Porto Forticchio di Riace Marina da sub Stefano Mariottini.
Da lì in poi attorno alle due opere d’arte straordinarie quanto rare realizzate nella metà del V secolo Avanti Cristo è stata costruita la leggenda sulla loro origine, a contribuire a mantenere viva la quale sono quei tanti visitatori, a giungere da ogni angolo del pianeta, che ogni giorno si fermano ai loro piedi per contemplarne la bellezza, allo stesso tempo, facendo con la mente un tuffo nella storia.
Francesco Chindemi
16-08-2017 14:47

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