Il capogruppo di minoranza replica al sindaco Pistolesi e contesta la gestione della rete fognaria
A Bagnara non si placano le polemiche dopo il divieto di balneazione disposto sul lungomare a causa dei problemi al sistema fognario. A intervenire è il capogruppo di minoranza in Consiglio comunale, Mario Romeo, che ha replicato alle parole del sindaco Adone Pistolesi. A intervistarlo per ReggioTv è stato Graziano Tomarchio.
Secondo Romeo, la situazione va valutata alla luce degli interventi già finanziati e realizzati dall’amministrazione: "Nella pubblica amministrazione contano gli atti. In questi quattro anni sono stati spesi quasi 2 milioni di euro per investimenti sulla rete fognaria, ma oggi i risultati sono quelli che tutti hanno visto", ha dichiarato.
Il capogruppo di minoranza richiama anche due interventi specifici: "Dal 2022 hanno avuto l’opportunità di spendere 250 mila euro per il fognone centrale, ma oggi sappiamo che è di nuovo saturo. C’era inoltre un finanziamento di 700 mila euro per una condotta alternativa, che avrebbe consentito di evitare che i liquami finissero in spiaggia".
Romeo non esclude la presenza di eventuali allacci abusivi, ma contesta che possano spiegare da soli l’attuale emergenza: "Il volume di liquami che è finito in spiaggia quest’anno è stato eccessivo, soprattutto nel periodo estivo. Oggi i cittadini non riescono a vedere i benefici degli investimenti fatti".
Infine, il giudizio sull’amministrazione Pistolesi è netto: "Dicono i cittadini che è la peggiore amministrazione della storia di Bagnara. Noi abbiamo ribattuto fin dall’inizio non per una posizione presa in quanto opposizione, ma perché abbiamo visto che purtroppo questa amministrazione non riesce a dare risultati concreti al nostro territorio".