L'esponente dell'area progressista lancia l'allarme sull'astensionismo: "Troppe persone hanno scelto di non votare"
Il candidato del centrosinistra alle elezioni suppletive, Frank Benedetto, affida ad un comunicato stampa una riflessione sull'esito del voto che ha sancito la vittoria di Fabio Roscioli, esponente di Forza Italia .
"Il risultato è chiaro e lo rispetto - scrive Benedetto - Faccio le mie congratulazioni a Fabio Roscioli e gli auguro buon lavoro. Da oggi dovrà rappresentare anche me, dovrà rappresentare tutti noi. Grazie a chi mi ha votato, a chi ci ha creduto quando i sondaggi dicevano altro. Grazie ai volontari, ai militanti, alle associazioni, a chi ha fatto chilometri con me, a chi ha organizzato un incontro in un paese dove nessun candidato era mai passato. Ringrazio i sindaci del territorio metropolitano che ci hanno consentito in alcuni comuni di conseguire un risultato straordinario al di là delle mie stesse aspettative".
"Ma c'è un dato che stasera, più di ogni altro, deve preoccuparci: l'astensionismo. Troppe persone hanno scelto di non votare, di non credere più che il loro voto possa cambiare qualcosa. Dobbiamo impegnarci di più, tutti, per ridare credibilità alla politica e riavvicinare le persone al voto".
"Per quanto riguarda il nostro risultato rilevo che c'è stato un recupero del consenso in città per il centro sinistra, rispetto alle ultime amministrative di maggio di quasi 10 punti percentuali. È una ripartenza molto importante per rilanciare le prospettive della coalizione. In provincia grazie al lavoro dei sindaci e di tanti altri cittadini radicati nel territorio, abbiamo avuto un risultato molto soddisfacente. Le energie politiche che si sono mobilitate in questa occasione non vanno disperse e su questo ci sarà il mio impegno".
"Questa campagna per me è stata l'inizio di un percorso, non la fine. L'inizio di una rinascita: una politica che si presenta alla gente in maniera educata e propositiva. Ho visto che c'è voglia di questo. Ho visto che il territorio reggino ha enormi energie. Domani si torna al lavoro. Con la stessa passione, con gli stessi obiettivi. Da qui, per tutti. Adesso più di prima".