Politiche 2018, Marco Siclari (Forza Italia) è nuovo Senatore della Repubblica [VIDEO]
POLITICA

Il pupillo di Tajani la spunta nel collegio uninominale Reggio

Politiche 2018, Marco Siclari (Forza Italia) è nuovo Senatore della Repubblica VIDEO

Villa San Giovanni (Reggio Calabria). Un avvincente sfida contro il Movimento 5 Stelle. Alla fine Marco Siclari, candidato di Forza Italia e del Centrodestra al Collegio Uninominale Calabria 4 - Reggio, ha la meglio e già alle 7, alla luce del dato uscito fuori dalle urne, può festeggiare assieme a familiari e sostenitori il successo: è nuovo senatore delle Repubblica. Il collegio di Reggio Calabria è l'unico dei collegi uninominali del Senato in Calabria nel quale non si registra il successo dei 5 Stelle.
05-03-2018 08:01

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Regione Calabria. A sorpresa, il capitano "Ultimo" sarà l'Assessore all'Ambiente della Giunta Santelli VIDEO

Roma. Sergio De Caprio, alias Capitano ultimo, l'ufficiale dei carabinieri che ha arrestato Toto' Riina, è il primo assessore della nuova giunta regionale della Calabria guidata dalla governatrice Jole Santelli. La comunicazione oggi a Roma nel corso di una conferenza stampa alla Camera dei deputati, alla presenza dello stesso Sergio De Caprio. Ultimo è stato a capo dell'unità "CrimOr" oltre che vicecomandante del Comando carabinieri per la Tutela dell'ambiente. (DIRE) Il tema dell’ambiente nella nostra regione è ricco di luci formidabili quanto di ombre oscure”, ha dichiarato Jole Santelli, “Nelle città siamo in piena crisi rifiuti, c'è un enorme problema di depurazione e delle bonifiche, pensiamo all'Eni a Crotone. Ma allo stesso tempo siamo l'unica regione con tre parchi nazionali, con un enorme patrimonio ambientale che deve essere tutelato e valorizzato. Dobbiamo quindi fare in modo che i problemi diventino opportunità”. Ecco perché la scelta di Sergio De Caprio: “la nostra è una terra in cui il tema dell’ambiente è associato a situazioni difficili di sicurezza e l’assessore non poteva che essere una persona che ama l’ambiente e che col suo impegno di oltre 15 anni nel Nucleo Operativo Ecologico rappresenta una garanzia. Come Calabria siamo orgogliosi che il Colonnello De Caprio abbia accettato questo incarico e siamo certi che faremo un grandissimo lavoro per la nostra regione”. Sergio De Caprio è calabrese in quanto cittadino onorario della Città di Orsomarso. "Ringrazio il presidente Santelli per avermi dato l’opportunità di servire il popolo calabrese. Lo farò con tutta la forza e l’amore che ho nel cuore, senza secondi fini se non il bene comune”, ha dichiarato il neo assessore all’Ambiente della Regione Calabria. “Sono emozionato - ha concluso de Caprio – perché si tratta di un incarico di grande responsabilità e lo affronteremo come squadra”. Il decreto di nomina entrerà in vigore non appena il Colonnello De Caprio sarà ufficialmente in aspettativa dal suo ...
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Reggio Calabria. Riapre il gazebo di Sottozero dopo l'incontro fra Confcommercio e Comune

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"Sulla SS106 è un caos totale mai visto prima"

Venerdì 14 febbraio, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha presentato il documento “Piano Sud 2030 Sviluppo e Coesione per l’Italia” che l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” riporta in allegato al ...
CRONACA

Reggio Calabria. Abbandono illecito di rifiuti: 2 arresti, 55 denunce e 11 sequestri di discariche abusive VIDEO

Intensa l’attività di controllo posta in essere dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e dai Carabinieri Forestali, in sinergia con i reparti specializzati dell’Arma: il Nucleo Ispettorato del Lavoro, il Nucleo Operativo Ecologico e il Nucleo Antisofisticazione e Sanità, volta al contrasto dell’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti di qualsiasi genere e natura, rilasciati in ambienti urbani o rurali, nelle acque superficiali e sotterranee, vietati dalla normativa di riferimento. In particolare, è bene ricordare che l’art.192 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, il cd. Testo Unico Ambientale, prevede sanzioni da 300 a 3000 euro, aumentabili fino al doppio per i cd. “rifiuti pericolosi”. Un fenomeno purtroppo in costante crescita, divenuto oramai emergenza in ambito metropolitano, con ripercussioni sulla salute dei cittadini, che – come tutte le situazioni di tutela ambientale – costituiscono un obiettivo prioritario per l’Arma dei carabinieri. Ricordiamo, infatti, che è all’Arma che la legge affida in via prioritaria il presidio della sicurezza in materia di ambiente, salute e tutela del patrimonio agroalimentare e forestale. In tale ambito, nel territorio reggino, sono stati considerevoli i controlli dell’ultimo weekend, tra cui emerge, in Reggio Calabria, il sequestro di una discarica abusiva, di materiale edile, eternit e rifiuti speciali pericolosi, della grandezza di oltre 100 mq circa. È stata inoltre denunciata una persona ed elevate otto sanzioni amministrative, per un totale di 5800 euro, per l’abbandono e depositi incontrollati di rifiuti sul suolo. È bene ricordare ancora quanto fatto negli ultimi sei mesi: due arresti, 55 denunce per gestione, traffico illecito e abbandono non autorizzato di rifiuti, 24 sanzioni amministrative, per un importo totale di 23600 euro e 11 sequestri di discariche abusive. Nell’ambito delle sanzioni amministrative eseguite, le violazioni più frequentemente rilevate connesse ad attività illecite di smaltimento di rifiuti sono quelle di cui all’articolo 192 (divieto di abbandono) e dell’articolo 255 (attività di gestione di rifiuti non autorizzata), previste dal decreto legislativo n. 152 del 2006, puniti con la sanzioni amministrativa pecuniaria da euro 300 a euro 3000, aumentata fino al doppio se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi. In particolare, nel contesto di mirati servizi preventivi e finalizzati al contrasto dei reati in materia ambientale, sono stati effettuati diversi controlli in tutta la provincia : - personale del N.O.E, ha denunciato 17 persone per omessa bonifica di area già sottoposta a sequestro, poiché adibita a discarica abusiva, incendio colposo e gestione illecita di rifiuti; - militari della sezione operativa del Nucleo operativo e radiomobile di Reggio Calabria, della Stazione di Reggio Calabria - Cannavò congiuntamente ai Carabinieri Forestali, del N.A.S e dello squadrone eliportato cacciatori “Calabria”, hanno sequestrato due discariche abusive, denunciato una ditta e cinque persone per aver scaricato rifiuti pericolosi e non pericolosi in assenza delle previste autorizzazioni, nonché sequestrato un frantoio oleario oltre che un’ ingente somma contante, provento dell’attività illecita; - i Carabinieri della Stazione di Brancaleone, hanno denunciato una persona per aver incendiato tra l’11 e il 12 gennaio scorsi, rifiuti solidi urbani e speciali, accantonati presso un’ isola ecologica ; - I militari della stazione Carabinieri di Laureana di Borrello, hanno tratto in arresto due persone a San Ferdinando, sorprese a bruciare dei cavi elettrici depositati presso la ex baraccopoli, al fine di ricavare circa 26 chili di rame; - i Carabinieri Forestali della Stazione di Reggio Calabria hanno contravvenzionato due persone, per aver abbandonato rifiuti speciali non pericolosi sul suolo; denunciato un soggetto, per aver esercitato attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti pericolosi senza le prescritte autorizzazioni; - i Carabinieri della Stazione di Stignano unitamente a personale specializzato del N.I.L. di Reggio Calabria e delle Stazioni Carabinieri Forestali di Caulonia e Melito di Porto Salvo, hanno denunciato un amministratore di un’azienda, sucessivamente sequestrata, poichè ritenuto responsabile di uno scarico delle acque reflue industriali su un terreno adiacente all’azienda stessa; - i Carabinieri delle Stazioni di Africo Nuovo e Forestale di Brancaleone, hanno denunciato una persona, poiché all'interno di un terreno di sua proprietà è stata rinvenuta una discarica abusiva di rifiuti speciali e speciali pericolosi, sottoposta a sequestro ed un'altra poiché sorpresa a trasportare 250 chili circa di rifiuti speciali e speciali pericolosi, senza alcuna autorizzazione, con mezzo sottoposto successivamente a sequestro; - a Gioiosa Jonica, i Carabinieri della Stazione Forestale, congiuntamente ai Carabinieri della locale Stazione, hanno elevato una sanzione amministrativa nei confronti di una persona a seguito del controllo dell’ attività di autolavaggio, non essendo in possesso del registro di carico e scarico dei rifiuti reflui ; - i Carabinieri della Stazione di Molochio, hanno deferito due individui, responsabili in concorso del reato di smaltimento e combustione illecita di rifiuti, poiché colti ad incendiare illecitamente cumuli di sterpaglie, materiale plastico e scarti di lavorazione olearia all’interno di un terreno; - i militari della Stazione di Taurianova, hanno eseguito un sequestro preventivo e denunciato un imprenditore poiché responsabile dello sversamento attraverso appositi canali, di olio motore e liquami pericolosi nell’area circostante, causando un concreto danno ambientale a terreni coltivati; - i Carabinieri della Stazione Forestale di Melito di Porto Salvo, hanno deferito un individuo, titolare di un autolavaggio, resosi responsabile di gestione illecita di rifiuti per aver depositato, all’interno delle vasche di decantazione, i fanghi prodotti dall’autolavaggio stesso. Continueranno i controlli dei Carabinieri senza sosta in tutta la provincia, con l’obiettivo di arginare il fenomeno del “malcostume alla gestione illegale di rifiuti” a tutela dell’ambiente e della ...
CRONACA

Cittanova. Individuati due motociclisti sfuggiti a un controllo di Polizia. Decisivo un video postato su Instagram VIDEO

Reggio Calabria. Si parla spesso dell’uso che i giovani fanno dei social network e delle conseguenze che ne possono scaturire da un uso sbagliato. E l’incoscienza diviene ancora più evidente quando, ponendo in essere azioni illegali, si utilizzano i Social network per pubblicizzarle, come hanno fatto due ragazzi residenti nel Comune di Cittanova. Durante un turno pomeridiano di servizio di controllo del territorio, gli Agenti del Commissariato di P.S. di Cittanova hanno notato due giovani, senza casco, a bordo di una moto. Alla vista della Volante, i due si sono dati alla fuga ad alta velocità, percorrendo un lungo tratto di strada su una sola ruota e raggiungendo un’isola pedonale delimitata da strutture di cemento che impediscono l’accesso alle autovetture. A quel punto i poliziotti non hanno potuto seguirli oltre, e sono stati costretti a fermarsi, e i due fuggitivi, una volta all’interno dell’isola pedonale, impennando nuovamente la moto, hanno fatto perdere le proprie tracce. Tuttavia, il personale operante aveva riconosciuto sia il conducente sia il passeggero, individuati in due ragazzi del luogo, ed è bastato applicare un po’ di ingegneria sociale per confermare quanto già ipotizzato. Infatti, pochi minuti dopo l’inseguimento, i due incauti motociclisti hanno pubblicato su Instagram un video che riprendeva la corsa della moto, con il titolo “MO MI TROVI” e corredato dalle emoticons di uno smile e due auto della Polizia, in derisione dell’operato della pattuglia. Tanto è servito agli Agenti del Commissariato di P.S. di Cittanova, per rintracciarli. Il motoveicolo è stato rinvenuto in un terreno adiacente all’abitazione di uno dei due ed è risultato di proprietà della madre del ragazzo, privo di copertura assicurativa, non immatricolato, e pertanto sottoposto a sequestro. Nei confronti del conducente sono state elevate sanzioni per violazioni del codice della strada per un ammontare complessivo pari a 4000 euro. Sottrarsi al controllo delle Forze dell’Ordine per sfuggire ad una sanzione amministrativa costituisce un comportamento altamente irresponsabile e gravemente pericoloso per la propria incolumità e quella di altre persone che potevano trovarsi a transitare sulla strada. Non è la prima volta che tali comportamenti hanno causato gravi incidenti stradali con gravi conseguenze penali per i conducenti e fisiche per gli investiti. Il tentativo, inoltre, di deridere sui Social Network l’attività delle Forze dell’Ordine che, al fine di evitare pericoli per la pubblica incolumità non hanno forzato l’inseguimento, è indice di un profondo disagio sociale da parte dei ragazzi che non solo non hanno compreso il ruolo di tutela e garanzia dei diritti di tutti espresso dagli operatori di Polizia, ma, evidentemente, intendono assurgere agli occhi dei loro amici e coetanei come antagonisti delle Istituzioni preposte a garantire il rispetto delle regole di civile convivenza. Tali atteggiamenti non possono non avere riflessi sugli aspetti di prevenzione dell’Ordine e sicurezza pubblica e sull’attivazione delle adeguate misure di prevenzione personale nei confronti dei due giovani per garantire loro un percorso virtuoso di rispetto delle regole e, al contempo, una ...
ATTUALITA'

Strada di Polsi: mercoledì riunione al Ministero dei Trasporti

È fissata per mercoledì mattina alle 11, presso la sede del Ministero dei Trasporti, la riunione presieduta dal sottosegretario On. Salvatore Margiotta. Si farà un punto sulla cosiddetta ‘Strada di ...

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