Le segnalazioni di potenziali donatori risulterebbero ferme a circa 20, concentrate quasi esclusivamente negli ospedali hub
Il Pd Calabria lancia un allarme sul sistema regionale dei trapianti e richiama con urgenza l’attenzione del presidente Roberto Occhiuto e del suo governo.
Secondo notizie stampa, le segnalazioni di potenziali donatori risultano ferme a circa 20, concentrate quasi esclusivamente negli ospedali hub, con una partecipazione limitata delle altre strutture sanitarie. Vi sarebbero poi altre criticità organizzative piuttosto pesanti: assenza del coordinatore del Centro regionale trapianti, carenza di personale e mancanza di una governance efficace dell’intero sistema. Nel confronto con il resto del Paese, la Calabria figura all’ultimo posto in Italia per numero di trapianti, con valori nettamente inferiori alla media nazionale.
“Questi dati – si legge in una nota del Pd Calabria di Nicola Irto – certificano una condizione che non può più essere ignorata. Il sistema dei trapianti in Calabria è in una crisi profonda, che si ripercuote sulla qualità della vita dei pazienti e sul diritto alla cura. Chiediamo al presidente Occhiuto e al governo regionale di intervenire con urgenza per ricostruire una rete funzionante, dotata di guida, personale e strumenti adeguati. Serve una strategia complessiva che coinvolga tutte le strutture sanitarie e favorisca le attività di donazione e trapianto”.
Il Pd Calabria sottolinea: “Il dato sulle donazioni e sui trapianti costituisce un indicatore essenziale della qualità del Servizio sanitario regionale. In Calabria l’intera organizzazione sanitaria presenta criticità diffuse, se i trapianti d’organo sono così pochi. Il problema è evidente da tempo, ma non ha ancora ricevuto risposte adeguate”.
“È necessario colmare il ritardo, che – avvertono i dem – penalizza i cittadini calabresi e aumenta le diseguaglianze rispetto al resto del Paese. Il governo regionale si assuma la responsabilità di affrontare una situazione che dura da anni e che oggi – concludono – emerge in tutta la sua gravità”.