Reggio TV Notizie
OPEN ×

Bova Marina, apre l’Ospedale di Comunità. Iiriti: "Ora serve una programmazione strutturale del personale sanitario"

Autore Redazione Web | sab, 19 set 2026 07:33 | Bova-Marina Iiriti Ospedale-Di-Comunità Personale

Il nuovo presidio nell’ex Seminario di contrada Spina Santa entra nella rete della sanità territoriale dell’Area Grecanica


«L’inaugurazione dell’Ospedale di Comunità di Bova Marina rappresenta un risultato importante per l’intera Area Grecanica e dimostra come gli investimenti sulla sanità territoriale possano finalmente tradursi in servizi concreti e più vicini ai cittadini».

Lo afferma Daniela Iiriti, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, commentando l’apertura del nuovo presidio sanitario realizzato nell’ex Seminario di contrada Spina Santa.

L’Ospedale di Comunità rappresenta uno dei tasselli della nuova rete di assistenza territoriale prevista dal PNRR e dal DM 77: una struttura intermedia destinata ad accogliere pazienti che non necessitano più di un ricovero ospedaliero ordinario, ma che hanno ancora bisogno di assistenza prima di poter rientrare autonomamente a domicilio. Nell’Area Grecanica, il presidio di Bova Marina si inserisce in un sistema che comprende anche le Case di Comunità e le Centrali operative territoriali realizzate nel comprensorio.

«È un modello che consente di avvicinare la sanità alle persone e, allo stesso tempo, di costruire una rete capace di dialogare con le strutture ospedaliere esistenti. Il lavoro portato avanti dalla Regione Calabria e dall’Asp di Reggio Calabria testimonia un’attenzione concreta verso territori che per troppo tempo hanno sofferto carenze di servizi e distanze difficili da colmare. La strada intrapresa è quella giusta e il nostro impegno sarà quello di continuare a seguirla con presenza e attenzione».

Perché questa rete possa funzionare pienamente, però, agli investimenti sulle strutture deve necessariamente corrispondere un’adeguata programmazione del personale. La carenza di operatori sanitari, tema al centro anche della relazione approvata a Strasburgo sulla situazione del personale sanitario in Europa, rende infatti ancora più evidente la necessità di una strategia strutturale che consenta di programmare per tempo il fabbisogno di medici, infermieri e professionisti sanitari, garantendo alle nuove strutture le risorse necessarie per assicurare continuità e qualità dell’assistenza.

«Non basta realizzare strutture moderne e avvicinare i servizi ai cittadini: dobbiamo essere nelle condizioni di farle funzionare pienamente e nel tempo. Per questo è fondamentale affiancare agli investimenti sulla sanità territoriale una programmazione strutturale delle risorse umane, così da dare stabilità ai servizi e risposte adeguate ai bisogni delle comunità».

Per Iiriti, tuttavia, l’inaugurazione può rappresentare anche l’occasione per completare un percorso di riqualificazione che interessi l’intero complesso e l’area circostante.

«Accanto ad una struttura sanitaria nuova e pienamente operativa è necessario che anche il contesto nel quale essa sorge sia all’altezza. L’auspicio è che si possa intervenire sulle situazioni di degrado ancora presenti attorno al presidio e completare il recupero delle porzioni dell’ex Seminario che attendono ancora una nuova destinazione. Sarebbe importante valutare, ad esempio, la possibilità di realizzare in futuro una RSA, creando a Bova Marina un polo ancora più completo dedicato all’assistenza, alla fragilità e alla cura degli anziani».

«Oggi – conclude Daniela Iiriti – celebriamo un risultato che appartiene al territorio. Da qui bisogna continuare a lavorare, perché la sanità di prossimità diventi una presenza reale anche nei centri più periferici della Calabria e nessun cittadino debba sentirsi lontano dai servizi essenziali».


Aggiornamenti e notizie