Sanremo, De Martino cambia il racconto: il Tg1 resta, ma si ibridano televisione e social

Autore Martina Licastro | sab, 31 ott 2026 21:04 | Festival-Di-Sanremo-2027 Stefano-De-Martino Primafestival The-Jackal

Il video per annunciare i conduttori del Prima Festival 2027 è il primo segnale di una cifra narrativa diversa

Il Festival di Sanremo non si costruisce soltanto sul palco dell’Ariston. Si costruisce anche attraverso le attese, gli annunci e quei momenti televisivi che, nel tempo, sono diventati parte integrante del racconto della kermesse canora.

Amadeus aveva trasformato Sanremo in una sorta di appuntamento rituale, una narrazione popolare nella quale il pubblico non era soltanto spettatore, ma parte di un grande racconto televisivo. Carlo Conti ha raccolto quell’eredità, mantenendo una comunicazione più composta, riconoscibile e istituzionale, con una componente di continuità negli annunci al Tg1.

Adesso tocca a Stefano De Martino, che sembra voler introdurre una cifra narrativa differente. Il primo segnale arriva con l’annuncio dei conduttori del Prima Festival 2027: i The Jackal, presentati attraverso un video trasmesso durante il Tg1 delle 20.

La scelta è interessante proprio per il contesto in cui viene proposta. Il Tg1 resta la cornice istituzionale dell’annuncio, ma il contenuto assume una forma più vicina ai linguaggi dei social: ritmo, ironia, costruzione della scena e una battuta che diventa immediatamente condivisibile. Non si tratta di sostituire la televisione con le piattaforme digitali, ma di far dialogare i due linguaggi, attraverso un racconto capace di parlare sia al pubblico televisivo sia a quello dei social network, in maniera trasversale.

Anche la battuta sulle origini napoletane dei The Jackal sembra avere una funzione precisa. Con ironia, De Martino risponde alle critiche rivolte alla sua direzione artistica, attraversandole con leggerezza, senza trasformarle in un confronto diretto.

Un modo per prendere posizione senza appesantire il racconto, mantenendo il tono del video e lasciando che sia proprio l'ironia a parlare.

Un’ulteriore indiscrezione, riportata da Fanpage e da altre testate, riguarda invece l’annuncio dei Big in gara: secondo queste ricostruzioni, i nomi dei Campioni potrebbero essere svelati direttamente l’11 dicembre. Se confermata, anche questa scelta segnerebbe una possibile differenza rispetto alle modalità comunicative delle precedenti direzioni artistiche.

De Martino non brucia il vecchio rito televisivo. Lo attraversa con un linguaggio diverso, cercando un punto d’incontro tra l’autorevolezza del piccolo schermo e la velocità delle piattaforme digitali, con l’obiettivo di intercettare anche un target di pubblico diverso e ben preciso.

E forse il suo primo segnale di discontinuità non è ancora sul palco dell’Ariston. È nel modo in cui sceglie di raccontarlo attraverso una forma di comunicazione ibrida, che sembra già delineare una sua personale cifra narrativa.

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