Odissea '' Penelope. Il musical ispirato al poema omerico in scena al Cilea in una versione 'capovolta'
SPETTACOLO

Festival delle Arti della Magna Grecia

Odissea '' Penelope. Il musical ispirato al poema omerico in scena al Cilea in una versione 'capovolta'

Reggio Calabria. Penelope non tesse la tela in attesa del ritorno di Ulisse ad Itaca ma dipinge sulla tela della storia il suo epico ritorno al suo regno. Odissea è dunque Penelope, esattamente come Odisseo è Ulisse. Ella muta il destino che Omero aveva tracciato per lei nel celebre poema epico per divenire indomita guerriera in una storia capovolta rispetto al modello omerico ed invece denso di suggestioni antiche e contemporanee in cui il femminile non è solo focolare e struggimento ma anche audacia e intraprendenza, nel segno di una straordinarietà di cui è espressione l’umanità tutta nella sua complessità e totalità. Ed è proprio questa figura di guerriera spinta dal desiderio di andare e dalla sete di una conoscenza fatta della lealtà, verità e libertà, in cui crede e che rivendica con forza, ad essere la protagonista del musical diretto da Elena Pietropaolo, ideato e scritto (musiche e testi) da Vincenzo Beltempo. "Odissea. Lealtà, Verità e Libertà. Se il destino di Itaca fosse nelle mani di Penelope… Se il passato fosse il futuro ed il tempo collassasse …”, ieri in scena, con replica questa sera, al teatro Cilea.

L’appuntamento rientra nell’ambito del festival delle Arti della Magna Grecia (responsabile del progetto Giuseppe Mazzacuva e direttore artistico Gigi Miseferi), ideato e prodotto dall’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte” in collaborazione con l’associazione Kalabria 2001 e il Dopo Lavoro Ferroviario di Reggio Calabria e con la collaborazione del Liceo Artistico “Preti-Frangipane”, l’associazione ludico-educativa “L’elefante” e i Sociologi italiani, nell’ambito dell’intervento “Creazione del distretto culturale e relativa programmazione ed organizzazione di eventi di rilevanza nazionale ed internazionale” finanziato con fondi PISU di Reggio Calabria – POR FESR 2007-2013 – PAC Calabria. Un progetto di riscrittura coraggioso indubbiamente da premiare per l’intuizione e l’originalità. Con la pelle segnata dal tempo e dalla tempeste, sospesa tra il viaggio e il desiderio del ritorno - il nostos greco - tra la fine e la rinascita, tra la sofferenza e il sogno, tra la memoria e l’oblio, tra l’ineluttabilità del destino e la volontà di cambiarlo, lei ncede nel suo passo deciso verso Ulisse e Telemaco, verso il suo regno. “Non c’è verità oltre quello che ricordo e che ho vissuto”, canta Penelope/Meriam Jane. “Io viaggerò per mare e per terra, senza mai dovermi fermare, senza mai debolezza”.

In due atti, con incursioni nel pubblico all’inzio e alla fine, e in venti canzoni*, scritte e musicate da Vincenzo Beltempo per questo spetacolo, la storia di una combattente ed anche di una donna, di una madre e di una moglie, di un regina che ha inferto sconfitte non dimenticandosi di curare le ferite, di una guerriera che non ha mai perso la rotta perché ha avuto il coraggio di seguire il suo cuore. Una Penelope capace di irriducibile fedeltà al marito come ai suoi ideali, e in grado di sfidare lo stereotipo femminile senza perdere il suo valore storico e umano, rilanciando la dimensione moderna sua e di un capolavoro attribuito ad Omero, tutt’altro che da relegare in un passato remoto per quanto glorioso.

Nel viaggio per antonomasia, con Penelope, interpretata da Meriam Jane, sul palco anche Andrea Stillitano nei panni di Telemaco e Alfredo Romeo nel ruolo di Ulisse. Poi ancora di Giusy Battaglia, La Musa, Aurora Angelone, la maga Circe, Antonella Postorino, Sara Costantino, Ioana Trovato e Fiorella Angelone nel ruolo delle Sirene, Domenico Calarco, re Alcinoo, Ulisse, Telemaco, la maga Circe, la Musa, le Sirene, re Alcinoo e Nausicaa, interpretata da un uomo, Ivan Pizzimenti, sempre sulla falsariga di un apparente ordine sovvertito che però lascia i fati integri nella loro dimensione più universale. Sul palcoscenico anche Roberto Luce, Giada Barillà, Rebecca Plutino, Daniel Paola e Benvenuto Marra voce narrante. Una sperimentazione che coniuga canto, ballo e interpretazione caratterizzata da una scenografia digitale e da una componente musicale e coreutica particolarmente viva animata da un pregevole corpo di ballo targato Dance in Park e da talentuose ginnaste impegnate in meravigliose coreografie con cerchio, palla, nastro e clavette, ideate da Noemi Verduci. Programmati anche i matinèe per le scuole di questa produzione adesso edita e scandita da immagini 3D interattive create da Antonio Rieto, con i costumi di Renè Bruzzese, il make-up di Roberto Aloisio e i gioielli di Alessia Teocle, protagonisti come i personaggi di questa originale rievocazione.

*Io sono la dea
Madre perché
Lealtà, verità tornerà
Un uomo e non un figlio più
La fine e la rinascita
Cercherò
So che sei tu, Penelope
Sono io Penelope
Non resterò un minuto di più
Non intenzione di tenerti in catene
Lealtà, verità, libertà
***
Una grande vuoto dentro
La maga Circe
Le sirene
Giudica pure
Io sono qui
Il ritorno
Voi
La fine
Sei tu la regina
Anna Foti
20-04-2017 17:03
SELECT news.id, news.titolo, news.cappello, news.titolo_medio, news.titolo_breve, news.titolo_brevissimo, news.data, news.testo, news.foto, news.foto_sfocata, MATCH(news.keywords) AGAINST ('+odissea +penelope +meriam +jane +festival +arti +magna +grecia +cilea +reggio +calabria') AS match1, MATCH(news.titolo) AGAINST ('+odissea +penelope +meriam +jane +festival +arti +magna +grecia +cilea +reggio +calabria') AS match2, news_categorie.categoria AS categoria_descr FROM news, news_categorie WHERE news.id_categoria = news_categorie.id AND ( MATCH(news.keywords) AGAINST ('+odissea +penelope +meriam +jane +festival +arti +magna +grecia +cilea +reggio +calabria') OR MATCH(news.titolo) AGAINST ('+odissea +penelope +meriam +jane +festival +arti +magna +grecia +cilea +reggio +calabria') ) AND news.status = 1 AND news.id != '52226' ORDER BY news.data DESC LIMIT 5
The used table type doesn't support FULLTEXT indexes