La richiesta avanzata dalla Reggina è quella di escludere il Messina dal campionato di Serie D.
La società amaranto contesta la validità di alcuni passaggi amministrativi e federali legati al club siciliano. In particolare, secondo quanto sostenuto dalla Reggina, il Messina avrebbe perfezionato l’iscrizione al campionato e firmato alcuni accordi con i calciatori tramite un dirigente colpito, in quel periodo, da un provvedimento di inibizione federale ancora attivo.
A rappresentare il club dello Stretto erano presenti il presidente Virgilio Minniti, il direttore generale Praticò e il legale Sbarbaro. Per il Messina hanno preso parte all’udienza l’avvocato Chiacchio, il presidente Justin Davis e il socio Morris Pagniello.
Presenti in aula anche Nazario Matachione, numero uno del Savoia, oltre all’avvocato Nostro per le società Acireale e Sancataldese.
Ora si attende il dispositivo del Tribunale, previsto nelle prossime ore, mentre le motivazioni ufficiali arriveranno successivamente. La richiesta avanzata dalla Reggina è quella di escludere il Messina dal campionato di Serie D.