Il difensore amaranto, nonostante la delusione per la mancata promozione, ha evidenziato la compattezza della difesa
Domenico Girasole, difensore della Reggina, è intervenuto al termine della gara dei playoff contro l’Athletic Palermo analizzando l’andamento della stagione amaranto, tra consapevolezze difensive e rimpianti per un obiettivo sfumato.
Il centrale ha evidenziato i progressi del reparto arretrato sotto la guida di Torrisi, sottolineando la crescita collettiva della squadra. "Con i miei compagni di reparto abbiamo lavorato bene, siamo stati la miglior difesa”, ha dichiarato Girasole.
Nonostante i numeri positivi, resta forte il rammarico per la mancata promozione, un traguardo che la squadra riteneva alla portata. “Purtroppo l’obiettivo non è stato raggiunto ed è inutile girarci intorno. Avrei barattato qualche gol in più preso in cambio della promozione”, ha ammesso il difensore.
Girasole ha poi difeso la compattezza del gruppo, sottolineando la capacità dello spogliatoio di restare unito anche nei momenti più complessi della stagione: “Dopo un inizio disastroso molte squadre si sarebbero lasciate andare o si sarebbe distrutto lo spogliatoio. Noi, però, ci siamo uniti quando pensavamo che all’ottava giornata il campionato fosse chiuso”.
Il difensore ha poi richiamato anche gli episodi che hanno inciso sul percorso in campionato, tra sconfitte pesanti e punti lasciati per strada: “Oggi siamo qui a leccarci le ferite, a pensare alle sconfitte di Lamezia ed Acireale ed il pareggio a Gela”.
Infine, lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno, con l’obiettivo di chiudere con professionalità e rispetto per la maglia amaranto. “Ora dobbiamo pensare alla Nissa ed onorare la maglia amaranto. Giocheremo contro un’ottima squadra che ha dimostrato di poter dire la propria in questo campionato”, ha concluso Girasole.