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Reggina, contro la Vigor Lamezia il mister amaranto chiede rispetto e concentrazione

Autore Giorgia Rieto | sab, 19 set 2026 15:24 | Reggina Marchionni Serie-D

Per il tecnico amaranto, il primo avversario della Reggina...è la Reggina stessa 

È tutto pronto per una nuova sfida di campionato per la Reggina, attesa sul campo della Vigor Lamezia. Alla vigilia del match, mister Marco Marchionni ha presentato la gara soffermandosi sul momento della squadra, sulle condizioni dei giovani e sulle insidie di una partita che si preannuncia tutt’altro che semplice.

Il tecnico amaranto parte dalle certezze costruite nelle ultime settimane. La squadra, secondo Marchionni, ha ancora margini di crescita, ma sta mostrando caratteristiche importanti: organizzazione, disponibilità al sacrificio e una crescente sintonia all’interno del gruppo.

La settimana è stata più breve del consueto e non ha permesso di lavorare a lungo sul campo, ma l'allenatore conta sulla consapevolezza acquisita dai suoi giocatori. L’obiettivo resta quello di migliorare quotidianamente, senza mai abbassare la soglia dell’attenzione.

Giovani pronti a cogliere la loro occasione

Uno dei temi affrontati in conferenza è stato quello dei giovani. Marchionni ha evidenziato la necessità che i ragazzi siano pronti quando arriva il momento di scendere in campo, in un organico che può contare anche sull’esperienza di calciatori abituati a vincere campionati.

Tra i giovani sotto osservazione c’è Lagonigro, protagonista di una crescita che il tecnico segue con particolare attenzione. Classe 2006, il portiere sta acquisendo sicurezza e continuità, superando anche gli inevitabili errori che fanno parte del percorso di crescita.

Anche Toscano, classe 2008, vive un momento positivo. Le tre partite ravvicinate non sembrano preoccupare particolarmente il tecnico, che vede nel giovane attaccante energie e motivazioni sufficienti per affrontare il prossimo impegno.

Magrassi e il lavoro per la squadra

Attenzione anche a Magrassi, al quale viene inevitabilmente chiesto di trovare la via del gol, come accade a ogni attaccante. Marchionni, però, guarda anche oltre le statistiche offensive e sottolinea il lavoro svolto dal giocatore quando la squadra non è in possesso del pallone.

Un contributo che l’allenatore considera prezioso e che va inserito nel quadro complessivo di una squadra chiamata a partecipare alla fase difensiva con tutti i suoi elementi.

Nessuna formazione titolare già scritta

Un altro concetto ribadito da Marchionni riguarda le scelte di formazione. Nella Reggina, secondo il tecnico, non esistono gerarchie immutabili: a decidere sono il lavoro svolto durante la settimana, le condizioni dei singoli e le esigenze della partita.

Una gestione che punta a mantenere alta la competitività interna e a evitare qualsiasi forma di appagamento. Tutti devono sentirsi coinvolti e pronti a dare il proprio contributo.

A Lamezia servirà massima attenzione

La trasferta sul terreno della Vigor Lamezia presenta diverse incognite. Marchionni ha riconosciuto le difficoltà legate anche alle condizioni del terreno di gioco, che potrebbero influenzare lo sviluppo della gara. Un fattore che, però, non dovrà diventare una giustificazione.

La Vigor Lamezia viene descritta come una formazione capace di mettere in difficoltà gli avversari e perfettamente in sintonia con le idee del proprio allenatore. Marchionni conosce Vargas e sa che preparerà i suoi uomini a una partita intensa e combattuta.

Per questo la parola d’ordine in casa amaranto è rispetto. Nessuna sottovalutazione e nessun pensiero rivolto alla classifica prima ancora di aver affrontato i novanta minuti.

“Il primo avversario siamo noi stessi”

Il messaggio lanciato alla vigilia è chiaro: la Reggina dovrà concentrarsi innanzitutto su se stessa. La squadra ha una struttura importante e ambizioni precise, ma ogni partita va affrontata con la stessa determinazione.

L’obiettivo resta quello di procedere passo dopo passo, senza dare nulla per scontato. Per Marchionni, infatti, il campionato non concede margini di distrazione: ogni gara richiede attenzione, sacrificio e la volontà di andare oltre le difficoltà.

A Lamezia la Reggina cerca un’altra risposta sul campo. La vigilia lascia spazio alle parole, ma domani saranno soprattutto intensità, concentrazione e capacità di interpretare la partita a fare la differenza.


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