Il nuovo corso prende il via con una battuta d'arresto e con diversi aspetti da correggere in vista della gara con la Turchia di lunedì
Non parte con il piede giusto la seconda avventura di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale. All'Olimpico di Roma, nella prima giornata di Nations League, l'Italia viene battuta 2-0 dal Belgio al termine di una gara complicata, soprattutto nella prima frazione.
Gli azzurri provano a partire con aggressività, ma sono gli ospiti a creare le occasioni più pericolose. Dopo alcune parate decisive di Donnarumma, il Belgio sblocca il risultato al 20': Godts sfrutta una ripartenza e supera il portiere italiano con una conclusione precisa.
Nella ripresa l'Italia cambia atteggiamento e costruisce alcune opportunità per il pareggio, soprattutto con Kean e Pio Esposito. Mancini interviene anche dalla panchina, inserendo Scalvini, Frattesi e Maldini. Proprio nel momento in cui gli azzurri sembrano poter rientrare in partita, però, arriva il raddoppio belga: al 69' Lukebakio conclude una veloce ripartenza e firma il 2-0.
Nel finale l'Italia tenta una reazione, ma senza riuscire a riaprire l'incontro. Fischi del pubblico a fine del match. Per Mancini il nuovo corso comincia dunque con una battuta d'arresto e con diversi aspetti da correggere in vista del prossimo impegno, lunedì contro la Turchia.