La Pallacanestro Viola si presenta alla città: «Vogliamo riportare Reggio dove merita»

Autore Giorgia Rieto | ven, 02 ott 2026 17:19 | Pallacanestro Viola Reggio Calabria

 Il presidente Laganà chiama a raccolta tifosi e istituzioni: «Il pubblico è il nostro sesto uomo». Il sindaco Cannizzaro: «Il tifo va dimostrato con i fatti»

La nuova stagione della Pallacanestro Viola parte da Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana di Reggio Calabria, con un messaggio chiaro: costruire un percorso ambizioso, riportare entusiasmo intorno alla squadra e guardare oltre la semplice permanenza in Serie B Nazionale.

A fare gli onori di casa è stato il presidente della Pallacanestro Viola Carmelo Laganà, che ha aperto l'incontro con un intervento rivolto alla società, ai giocatori, alle istituzioni e soprattutto alla tifoseria.

Il presidente ha innanzitutto ringraziato chi sostiene il progetto, a partire da Myenergy, definita la società che «supporta la maggior parte del peso all'interno della Viola», oltre alle istituzioni, alla stampa, al pubblico e a tutto lo staff che lavora quotidianamente dietro le quinte.

Poi il messaggio alla squadra, con un richiamo preciso al valore della maglia.

«La società si aspetta da voi un impegno, perché rappresentate la storia, la maglia di una società gloriosa e una città», ha detto Laganà, chiedendo ai giocatori di onorare ogni partita, gli avversari, gli arbitri e il pubblico.

«Si può perdere, ma in modo dignitoso. Questo la società pretende da voi», ha aggiunto.

Una squadra rinnovata e l'obiettivo di crescere

Il presidente ha quindi parlato del lavoro svolto durante il mercato, sottolineando come, nonostante tempi più ristretti rispetto ad altre realtà, sia stata costruita una squadra capace di mettere insieme esperienza e giovani motivati.

«Il campionato è difficile, ma la squadra è stata costruita con impegno ed entusiasmo», ha spiegato Laganà, ricordando anche la prestazione di Treviglio e gli applausi ricevuti dalla squadra, considerati un primo segnale positivo del rapporto con la tifoseria.

Ma l'ambizione dichiarata è andare oltre.

«L'obiettivo non è quello di restare in B Nazionale – ha affermato il presidente –. Ci siamo tornati dopo tre anni, ma ci stiamo strutturando per affrontare il futuro in modo certo. Vogliamo andare più in alto».

L'appello ai tifosi: «Siete il sesto uomo»

Laganà ha poi rivolto un appello diretto ai sostenitori reggini, sottolineando il valore del pubblico non soltanto dal punto di vista sportivo, ma anche economico.

«Ai tifosi reggini dico che abbiamo bisogno del pubblico, è il sesto uomo. Nei momenti di difficoltà permette di fare quel passo in più», ha dichiarato.

Il presidente ha evidenziato anche l'importanza degli abbonamenti e della partecipazione del pubblico per consentire alla società di affrontare la stagione con maggiore serenità.

«3-4 mila tifosi al palazzetto ci consentono di avere un introito per poter affrontare una stagione tranquilla», ha spiegato.

La conclusione è stata un appello a tutta la città: istituzioni e tifosi insieme per riportare la Viola ai livelli che la sua storia, secondo la società, merita.

Cannizzaro: «Il sindaco deve dimostrare il tifo con i fatti»

A Palazzo Alvaro è intervenuto anche il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, che ha ricordato il rapporto storico della città con lo sport e la necessità di tornare a coltivare ambizioni importanti.

Parlando del futuro dello sport reggino, il primo cittadino ha sottolineato che l'obiettivo deve riguardare l'intera comunità: «Non esiste un cittadino reggino che non punti a ritornare ai tempi che furono».

Il sindaco ha inoltre rivolto parole di apprezzamento a Laganà, definendolo un esempio per la sua capacità di non mollare.

Alla squadra ha invece ricordato la responsabilità che deriva dall'indossare la maglia della Viola: «Sarete attenzionati non solo da Reggio, ma da tutta la Regione Calabria».

E poi una promessa sul ruolo dell'amministrazione: «Un sindaco non può partecipare solo alla presentazione sotto i riflettori e poi fuggire. Io il tifo lo devo dimostrare con i fatti».

PalaCalafiore e Pianeta Viola, la sfida delle strutture

Nel corso dell'incontro si è parlato anche degli impianti sportivi e del futuro del PalaCalafiore, che dal 9 al 13 dicembre ospiterà le Next Gen ATP Finals di tennis.

Il sindaco ha sottolineato l'importanza dell'evento internazionale e l'obiettivo di trasformare la struttura in un punto di riferimento per grandi manifestazioni sportive e, dove possibile, anche culturali e musicali.

Grande attenzione anche per il Pianeta Viola, struttura sportiva di proprietà comunale.

«Non può essere lasciata appesa o organizzata di anno in anno», ha sottolineato il sindaco, indicando la necessità di una programmazione di lungo periodo.

L'obiettivo dichiarato è creare un sistema stabile che permetta alla struttura di essere affidata a soggetti con competenze organizzative ed economiche adeguate, garantendo allo stesso tempo spazio e opportunità alle realtà sportive del territorio.

«Tante piccole realtà sportive devono essere rilanciate perché da lì partono i talenti», ha affermato.

La presentazione della Pallacanestro Viola si chiude così con una doppia chiamata: la società chiede alla città di riempire il palazzetto e sostenere il progetto, mentre l'amministrazione promette di accompagnare il movimento attraverso impianti, programmazione e sostegno concreto.

La parola passa ora al parquet.

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