La fisioterapista amaranto analizza l’avvio di stagione della formazione reggina dopo le sfide contro Sassari e Cantù
La fisioterapista amaranto analizza l’avvio di stagione della formazione reggina dopo le sfide contro Sassari e Cantù, guarda alla prossima gara con Padova e ripercorre le emozioni della storica vittoria in Eurocup 2. Spazio anche al ritorno in campo di Ilaria D’Anna dopo un anno di stop.
Due sconfitte contro avversarie di altissimo livello, ma anche segnali incoraggianti che alimentano la fiducia nel futuro. La Vumbaca Reggio BiC è rientrata dalla trasferta di Cantù dopo aver affrontato i campioni d’Italia, confermando lo spirito combattivo già mostrato all’esordio contro la Dinamo Sassari. Il risultato, questa volta, non ha premiato gli amaranto, ma la prestazione racconta di una squadra giovane, rinnovata e ancora in fase di crescita.
A fare il punto sull’inizio di campionato è Irene Gatto, fisioterapista della formazione reggina, che guarda con fiducia al percorso intrapreso dal gruppo, sottolineando il lavoro quotidiano dello staff tecnico e la disponibilità dei giocatori a costruire nuove soluzioni.
«Abbiamo visto una squadra sicuramente molto competitiva, con grande carattere, ma soprattutto con un’identità di gioco ben precisa, grazie al coach Cugliandro, che si impegna ogni giorno per creare nuove alternative per questa squadra, ricca di giovani», racconta Gatto.
Una formazione profondamente rinnovata, che ha bisogno di tempo per trovare i giusti meccanismi, ma che ha già iniziato a mostrare le proprie qualità. «Sarà una stagione particolare, con una Vumbaca Reggio BiC ringiovanita. I frutti del lavoro iniziano già a vedersi, nonostante il poco tempo che i ragazzi hanno avuto per allenarsi insieme».
Sabato arriva Padova: gli amaranto cercano conferme
Il prossimo appuntamento metterà la formazione reggina di fronte a una sfida importante: sabato pomeriggio, al PalaCalafiore, arriverà Padova. Un’occasione per continuare il percorso di crescita e trasformare i segnali positivi delle prime due giornate in una prestazione ancora più convincente.
Irene Gatto si aspetta una squadra capace di confermare quanto mostrato finora, indipendentemente dal risultato finale.
«Mi aspetto di vedere la squadra che abbiamo ammirato in queste prime due gare. Come dico sempre, non è soltanto il risultato che conta, ma quello che si vede in campo. Voglio una squadra competitiva, forte, che non si arrende e che lotta fino alla fine».
Parole che fotografano lo spirito con cui la Vumbaca Reggio BiC vuole affrontare il campionato: consapevole delle difficoltà, ma determinata a crescere partita dopo partita, senza perdere la propria identità.
Il ritorno di Ilaria D’Anna: lavoro, determinazione e voglia di ricominciare
Tra le notizie più significative della trasferta lombarda c’è anche il ritorno sul parquet di Ilaria D’Anna. Dopo un anno di stop e un percorso di recupero affrontato con pazienza e determinazione, la presidente-atleta amaranto è tornata a disposizione della squadra, dimostrando ancora una volta il proprio attaccamento alla maglia.
Un rientro costruito nel tempo, attraverso un lavoro che ha coinvolto diverse professionalità e che ha richiesto attenzione sia sul piano fisico sia su quello mentale.
«Il merito è di entrambe», spiega Irene Gatto, riferendosi al lavoro svolto insieme a D’Anna. «Con Ilaria, così come con tutta la squadra, abbiamo portato avanti un percorso multidisciplinare, lavorando sulla testa e soprattutto sul fisico, perché sono due aspetti che devono procedere insieme».
Il ritorno in campo rappresenta molto più di una semplice presenza a referto. È il segnale concreto che la determinazione, accompagnata dal lavoro e dalla pazienza, può aprire nuovamente le porte del parquet anche dopo un lungo periodo lontano dalla competizione.
«Nonostante un anno di stop, Ilaria ha dimostrato che tutto è realizzabile, se ci sono la voglia e la forza di tornare in campo per aiutare questa squadra», aggiunge Gatto.
Una squadra che porta ancora con sé il prestigio della vittoria europea e che, anche in questa stagione, vuole continuare a essere protagonista.
Il ricordo dell’Eurocup 2: una pagina indelebile
Il presente guarda al campionato, ma il cuore di chi ha vissuto da vicino la straordinaria cavalcata europea della scorsa stagione non può non tornare a quei giorni che hanno consegnato la Vumbaca Reggio BiC alla storia.
La conquista dell’Eurocup 2 resta una delle pagine più belle del percorso amaranto: un traguardo costruito attraverso sacrifici, lavoro e spirito di gruppo, capace di superare ogni aspettativa.
Per Irene Gatto, quell’esperienza conserva un significato speciale.
«Il ricordo di questa esperienza rimane scolpito nella mia mente e nel mio cuore. Ho vissuto emozioni straordinarie, dalla preparazione fino alla dimostrazione in campo di una squadra che, nonostante un campionato caratterizzato da alti e bassi, ha dimostrato di essere la migliore in Europa».
Una vittoria arrivata anche contro i pronostici, con la consapevolezza di chi parte senza i favori del pronostico ma trova nella forza del gruppo la propria arma migliore.
«Eravamo degli underdog», ricorda Gatto, sintetizzando lo spirito di una squadra che ha saputo trasformare le difficoltà in motivazione, fino a conquistare un titolo europeo indimenticabile.
Una nuova stagione, la stessa voglia di lottare
Adesso, però, è tempo di guardare avanti. La Vumbaca Reggio BiC è chiamata a costruire una nuova identità, valorizzando i giovani, consolidando il lavoro dello staff e recuperando progressivamente tutti gli elementi del gruppo.
Le sfide contro Sassari e Cantù hanno messo in evidenza il livello degli avversari, ma anche la capacità degli amaranto di confrontarsi con realtà consolidate del basket in carrozzina italiano.
Sabato contro Padova servirà un altro passo avanti. La strada è ancora lunga, ma il messaggio di Irene Gatto è chiaro: al di là del punteggio, ciò che conta è continuare a lottare, crescere e dimostrare sul campo il valore di una squadra che porta con sé il titolo di campione d’Europa e la voglia di scrivere nuove pagine della propria storia.