Numerosi poeti, con sensibilità ed esperienze diverse, hanno declamato i propri versi in onore della Patrona
Un momento di profonda devozione e cultura nell’Altare Maggiore del Duomo di Reggio Calabria, dove si è svolto il reading poetico “Quando la poesia diventa preghiera -Odi alla Madonna della Consolazione”.
Numerosi poeti, con sensibilità ed esperienze diverse, hanno declamato i propri versi in onore della Patrona, dando vita a una serata in cui arte, fede e spiritualità si sono incontrate.
Rocco Princi per ReggioTv ha intervistato Giovanni Suraci, coordinatore del Movimento culturale e Poeti per la Pace e Gaetano Surace, presidente dell’Associazione Portatori della Vara.
"Oggi più che mai, in questo delirio collettivo, abbiamo bisogno di nutrirci di cultura, bellezza e spiritualità. La Madonna della Consolazione è la Regina della pace e, attraverso i versi dei poeti, vogliamo abbracciare chi oggi si batte per la pace", ha spiegato Suraci.
"La Madonna è la Madre di tutti e per Reggio Calabria rappresenta un punto di riferimento non solo spirituale, ma anche umano": Da qui l’idea, nata insieme all’Associazione Portatori della Vara e al prevosto del Duomo, don Demetrio Sarica, di raccogliere le poesie in una pubblicazione da distribuire in città: "Un omaggio alla comunità, ma anche un modo per rafforzare il legame tra il popolo fedele e la Chiesa".
Sul significato dell’iniziativa si è soffermato anche Gaetano Surace: "Il fatto che questo momento si svolga in Cattedrale, davanti all’immagine della Madonna, rende concreto il titolo: quando la poesia diventa preghiera. Ogni artista, attraverso la propria ispirazione, è come se rivolgesse una preghiera a Maria e, attraverso quelle voci, è come se fosse l’intera comunità a parlare alla Madonna".
Un appuntamento nuovo nella sua forma, ma legato a un linguaggio antico come quello della poesia, nato anche per rinnovare il ringraziamento alla Patrona per il suo legame con la città.