Reggio Calabria ricorda l’arcivescovo Alessandro Tommasini: una mostra nel bicentenario della morte

Autore Redazione Web | lun, 21 set 2026 18:30 | Mostra Arcivescovo-Tommasini Renato-Laganà Don-Pietro-Sergi

Un’occasione per ripercorrere la figura del presule il suo ruolo nella storia religiosa e civile della città.


In occasione del bicentenario della morte dell’arcivescovo Alessandro Tommasini, nella Sala Monsignor Ferro della Curia Arcivescovile è stata presentata una mostra documentaria dedicata al presule reggino. Un’occasione per ripercorrere la figura di Tommasini e il suo ruolo nella storia religiosa e civile della città.

Cesare Minniti per ReggioTv ha intervistato Renato Laganà, già docente dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, e don Pietro Sergi, vicario episcopale per la Cultura.

"Ricordare chi ha lasciato una memoria nella storia religiosa e civile della città è importante. Lo è ancora di più per una figura come Tommasini, nativo di Reggio, che guidò l’arcidiocesi negli anni difficili del primo Ottocento", ha spiegato Laganà, ricordando anche il suo impegno nella ricostruzione di Oppido dopo il terremoto.

Don Pietro Sergi ha sottolineato invece il contributo dell’arcivescovo alla nascita della biblioteca comunale: "Tommasini è all’origine di un bene che appartiene a tutta la cittadinanza. La biblioteca nasce dopo il terremoto del 1783 anche per una sua iniziativa e dal desiderio di contribuire a un bisogno pubblico, mettendo a disposizione parte dei suoi libri".

La mostra restituisce così alla città la memoria di una figura che ha segnato la storia religiosa e civile di Reggio Calabria.

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