Il percorso di crescita, rivolto ai giovani tra
i 14 e i 25 anni sui temi della legalità
Palazzo San Giorgio abbraccia centinaia di studenti. Grazie al progetto ‘I Walk The Line’
realizzato dalla Città Metropolitana attraverso la sua società SviProRe, la
storica sede del Comune di Reggio Calabria, è stata questa mattina
letteralmente invasa, non solo dai giovani delle scuole del territorio metropolitano
ma anche dai numerosi professionisti che hanno preso parte negli ultimi anni
all’importante percorso di inclusione sociale, promosso e finanziato dal
Ministero dell’Interno.
“Grazie al lavoro di numerosi
professionisti della nostra città, abbiamo realizzato gli obiettivi che il
Ministero ci indicava a seguito del finanziamento Pon Legalità 2014-2020 –
haspiegato il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà – I Walk The Line ci ha
permesso di dialogare con e insieme ai giovani attraverso il giusto linguaggio
cercando di trasferire loro le regole per ‘rigare dritto’. Perché soltanto
attraverso la legalità, la trasparenza, lo studio e la correttezza si possono
raggiungere importanti obiettivi. Mi auguro che questa non sia la giornata
finale, ma una solo fase intermedia – ha concluso il primo cittadino – Che il
dialogo con i giovani continui!”
All’interno dell’aula consiliare
Pietro Battaglia di Palazzo San Giorgio, decine di studenti hanno ascoltato con
attenzione le parole delle istituzioni e delle tante figure professionali che
hanno animato il viaggio di ‘I Walk The Line’.
“Sono stati centrati tutti gli
obiettivi ed il Ministero è rimasto entusiasta del lavoro svolto - ha spiegato
Domenica Catalfamo, dirigente della Città Metropolitana - abbiamo chiesto al
Ministero di poter proseguire anche per il prossimo anno e si spera si possa
raggiungere anche questo obiettivo per poter accompagnare soprattutto i ragazzi
a rischio dispersione scolastica almeno fino alla conclusione dell’anno in
corso”.
Soddisfatto per l’ultimo
appuntamento del 2023 di ‘I Walk The Line’, anche Michele Rizzo amministratore
unico di Svi.Pro.Re., società ideatrice ed
organizzatrice del progetto finale. “Abbiamo
girato tutta la provincia di Reggio, incontrato centinaia di studenti e
coinvolto attivamente migliaia di ragazzi. Abbiamo parlato di legalità,
bullismo, territorio e tradizione. Abbiamo cercato di fare innamorare i ragazzi
del proprio territorio, per farli stare qui, per non farli andare via, per
dargli fiducia e speranza e allontanarli dall’illegalità – spiega l’ideatore
del progetto finale di ‘I Walk The Line’ Michele Rizzo, amministratore unico
della Svi.Pro.Re. – Nel percorso conclusivo i
ragazzi ci hanno chiesto aiuto, i dati che abbiamo raccolto, in riferimento al
bullismo, sono allarmanti. Dispiace dirlo ma le mamme, i papà e gli insegnanti
non parlano lo stesso linguaggio dei giovani, non utilizzano il loro slang.
Questa società – conclude Rizzo rivolgendosi agli studenti – ha bisogno di
cambiamenti che non possiamo fare noi boomer ma voi ragazzi, con le vostre
idee”.
Presente, in collegamento video,
anche il sottosegretario Wanda Ferro che ha salutato e ringraziato gli
organizzatori e tutti gli operatori del settore e sottolineato l’importanza del
progetto dall’alta valenza sociale. Obiettivi pienamente raggiunti dunque dalle
decine di operatori e professionisti del territorio metropolitano che hanno
promosso, con le loro innumerevoli attività, la cultura, la legalità ed il
lavoro come riscatto sociale e territoriale.
“E’ una gioia vedere così
tanti studenti e giovani invadere gli uffici comunali. L’evento conclusivo è
stato creato per loro al termine di un lungo percorso ricco di emozioni. Siamo
felici del lavoro svolto e della grande macchina organizzativa. Abbiamo
trasmesso i valori della legalità e abbiamo cercato di far comprendere ai
nostri giovani le infinite potenzialità della nostra terra. È stata
un’esperienza fantastica per i destinatari del progetto ma anche per chi era
dall’altra parte, per gli educatori e per i tanti professionisti meno giovani”. Queste le parole di Domenico Mantegna,
consigliere metropolitano, delegato alle Politiche Sociali. Accanto a lui il
coordinatore unico Sergio Rugolino, soddisfatto per il percorso avviato nel
2019. “Siamo in una fase conclusiva delle
attività ma ci auguriamo che non finisca qui – spiega Sergio Rugolino,
coordinatore tecnico di I Walk The Line – L’opera svolta in questi anni ha
visto numerosi protagonisti e partner, tra cui scuole, cooperative sociali,
case-famiglia, soggetti del terzo settore, tribunali, Calabria Lavoro e Svi.Pro.Re. In questi anni siamo riusciti a
raggiungere le finalità che riguardano l’inclusione sociale e lavorativa. Che
il viaggio adesso possa continuare…”.