Lo spazio in ambito urbano è diventato un aspetto fondamentale da tenere in considerazione per progettare città smart e sostenibili
L'aumento della tariffa legata ai parcheggi continua a dividere la città di Reggio Calabria. A condividere la linea utilizzata dal Comune reggino l'ATAM, la spiegazione direttamente nelle parole dell'amministratore delegato Basile.
Lo spazio in ambito urbano è diventato un aspetto fondamentale da tenere in considerazione per progettare città smart e sostenibili. La pandemia – dichiara l’Amministratore Delegato di ATAM SpA, avv. Giuseppe Basile - ha dimostrato quanto i centri urbani siano saturi di cose e persone, e quanto lo spazio pubblico effettivamente utilizzabile dalle persone scarseggi sempre più. Partendo proprio da questi concetti, ATAM S.p.a. ha condiviso pienamente la revisione delle tariffe di sosta nel centro della città di Reggio Calabria, da valutare in via sperimentale nel periodo estivo.
Le zone interessate dalla suddetta modifica si trovano nel centro storico della città, precisamente Viale Zerbi Lungomare Falcomatà e Piazzale Lido, e l’aumento della tariffa in queste aree di pregio punta a razionalizzare la domanda di sosta a lunga durata (legata a spostamenti di tipo sistemico, es. dipendenti degli uffici, frequentatori dei luoghi per mera permanenza etc etc.), a vantaggio della sosta di breve durata (es. utenti che hanno necessità di fare acquisti ed avranno maggiore possibilità di parcheggiare).
L’aumento della tariffa oraria infatti, consentirà un’adeguata rotazione dei posti auto, scoraggiando il parcheggio di lunga durata. Le simulazioni effettuate, in quest’ambito, dimostrano che aumentare la tariffa genera una migliore rotazione dei posti, meno tempo per trovare parcheggio e una minore durata media della sosta.
Questo significa benefici per almeno tre categorie di cittadini:
Tale intervento di differenziazione della tariffa di sosta, peraltro attivo in tutte le medie e grandi città italiane, favorisce altresì la vocazione turistica della città ed in particolare dell’area del centro, perché attuato assieme a ben quattro metodi alternativi per giungere in centro, anche per coloro che arrivano dalla provincia:
In conclusione – afferma l’A.d. di ATAM Basile - occorre riflettere sull’importanza che oggi riveste lo spazio pubblico nelle nostre città, che è ormai qualcosa di troppo prezioso per essere appannaggio di sole autovetture e parcheggi in ogni dove. Abbiamo bisogno di centri storici con aree aperte e luoghi per le persone, per i ragazzi ed i bambini. Per questo motivo introdurre un aumento nel prezzo della sosta in centro urbano, unitamente al servizio di trasporto pubblico sopra descritto, diventa un tassello fondamentale per innescare meccanismi virtuosi nella mobilità urbana, portando conseguentemente sempre più persone a limitare l’uso dell’auto privata, favorendo la vivibilità della città e quindi l’affluenza turistica e d il conseguente sviluppo economico.
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