L’evento ha visto la partecipazione di istituzioni, realtà del territorio e cittadini, tutti insieme per sottolineare che il Parco Ecolandia non si arrende
Reggio Calabria. Riaperti i cancelli del Parco Ecolandia dopo l’incendio del 7 aprile scorso. L’evento organizzato il 13 aprile, a meno di una settimana dal devastante rogo, ha avuto un significativo slogan: “Vietato calpestare i sogni”. Presenti istituzioni, realtà del territorio e cittadini tutti insieme per sottolineare che il Parco Ecolandia non si arrende ed è pronto a ripartire, nonostante le difficoltà.
Ai nostri microfoni, intervistati dalla collega Francesca Laurendi, sono intervenuti i vari rappresentanti delle istituzioni. Tra questi Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria, che ha affermato: “Sì, ed è una risposta bellissima che la città ha dato rispetto a questo atto di violenza a questa ferita che è stata inferta non a un bene del comune, ma a un bene comune. Perché questo è Ecolandia. È un bene che appartiene a tutti noi e la risposta di oggi pomeriggio lo dimostra. Noi come amministrazione comunale abbiamo garantito la ricostruzione di tutto quanto è andato in fumo”.
È poi intervenuto il consigliere regionale Giovanni Muraca che ha sottolineato: “Sì, era un dovere venire qua. Questo è l’esempio di una gestione positiva dei fondi comunitari e di un territorio che sa fare anche in sinergia economia e sa gestire un bene pubblico e un bene comune. Questo è il bene comune per eccellenza, era un simbolo della nostra città e deve tornare a splendere. Questo non fermerà Ecolandia. Di questo ne ragionavamo anche con gli altri. Questa sarà la ripartenza di Ecolandia e ne sono convinto”.
Il Sindaco di Campo Calabro, Sandro Repaci ha affermato: “È la risposta di un territorio a gesti che ci fanno riflettere sulla lunghezza della strada che abbiamo da fare. Però su questa strada ci troviamo sempre in maggior numero di persone, per cui si ritrovano le amministrazioni, si ritrovano le associazioni, i comitati, i movimenti civici, si ritrova la gente. E quindi il mio invito è sempre quello alle amministrazioni di non mollare, di non farsi mai prendere dallo scoraggiamento e dallo sconforto. Ai cittadini di ricordarci che l’amministrazione non vanno lasciate sole, le amministrazioni in un progetto di condivisione delle azioni amministrative, non possono rimanere da sole perché spesso quando rimangono da sole e diventano isolate anche i progetti più meritevoli di attenzione e più encomiabili alla fine finiscono per perdere il loro significato. La gente ci deve stare attorno a ricordarci quali sono i nostri doveri e a sostenerci nelle difficoltà che incontriamo”
Ultimo intervento è stato quello di Giusy Caminiti, sindaco di Villa San Giovanni: “Questo è veramente un pomeriggio di festa perché siamo venuti tutti innanzitutto da cittadini e quindi siamo venuti per creare il clima della comunità e questa è la vera festa di oggi pomeriggio. Certo, siamo venuti anche da amministratori a testimoniare il fatto che noi ci siamo e noi ci sismo con azioni concrete. Per cui il Comune di Reggio Calabria ha appena ufficializzato che rimetterà a posto la struttura bruciata e c’è un un comune sentire tra tutti i nostri territori”.