Un progetto volto a contrastare il disagio e la povertà educativa attraverso la fattiva collaborazione tra Enti del Terzo settore, la Cooperativa sociale Marta e l’Associazione Demetra
Nell’ambito dell’Avviso pubblico 2022 - Selezione di progetti di utilità sociale da realizzare sul territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria in partenariato con Enti del Terzo Settore, il progetto denominato FINDING MYSELF, co-finanziato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, avviato nell’ottobre scorso, alla presenza del dottor Pietro Praticò, dirigente del Settore Politiche Sociali della Citta Metropolitana di Reggio Calabria, ha realizzato un importante risultato, sancendo la volontà degli Enti e attori coinvolti di voler insieme collaborare per contrastare il disagio e la povertà educativa. Il progetto, realizzato per rispondere ai bisogni legati al periodo della pandemia (ritiro sociale, fobia scolare, self cutting, disturbi alimentari, disturbi di ansia e crisi di panico, dipendenze tecnologiche, depressione) ha voluto rappresentare un’offerta educativa potenziata ed allo stesso tempo scongiurare un ulteriore allargamento delle diseguaglianze.
Tra le finalità principali del progetto quella di attivare interventi a sostegno dei minori in situazione di povertà e delle famiglie con più figli, con un impatto immediato sulla relazione con la scuola, la cultura e il tempo libero, implementando azioni volte a prevenire fenomeni di devianza giovanile, bullismo e cyberbullismo. Inoltre, promuovere il benessere e la crescita armonica dei minori definendo chiare opportunità educative al fine di contrastare precocemente le varie forme di disagio sociale. Durante il corso del progetto, presso il Parco della Mondialità, nei locali scolastici e nel territorio di Gallico, sono stati coinvolti 315 minori, 55 docenti, 10 famiglie, 20 volontari.
Sono stati privilegiati percorsi di empowerment e di coaching per aumentare la motivazione dei ragazzi e allestire forme di apprendimento commisurate alle loro caratteristiche; trasversalmente in tutte le attività, soprattutto in quelle rivolte ai minori, è stata utilizzata la metodologia laboratoriale. "Con gli Enti partner di progetto, la Cooperativa sociale Marta e l’Associazione Demetra, - afferma don Piero Catalano - abbiamo firmato un patto per la presa in carico delle situazioni nonché per la realizzazione di attività a favore dei minori e delle loro famiglie, in previsione della continuità del progetto. Per questo ringrazio la Città Metropolitana di Reggio Calabria che nelle sue componenti sia politiche che amministrative, ha fattivamente sostenuto la nostra iniziativa".
Un particolare ringraziamento va anche alla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Radice- Alighieri” di Catona dove, in tutte le classi coinvolte durante gli incontri, i nostri esperti hanno offerto una breve riflessione sui comportamenti legali e illegali riferiti alle dipendenze, attivando discussioni con gli studenti sulla propria percezione valoriale e di scelte consapevoli.”
La presenza degli insegnanti durante le attività progettuali è stato un valore aggiunto, che ha rilevato anche possibili argomenti da approfondire successivamente, in linea con i programmi didattici che gli stessi portano avanti. Il tutto è confluito in un evento finale che si è svolto giovedì 11 Aprile c.a. presso il Parco della Mondialità di Gallico, durante il quale c’è stato uno scambio di impressioni e la condivisione di valori sociali tra gli studenti e gli ospiti della comunità terapeutica, i giovani del servizio civile e gli operatori del progetto, anche alla presenza dott. Pietro Praticò e degli insegnanti dell’Istituto Comprensivo “Radice-Alighieri” di Catona.