Narcotrafficante calabrese dal carcere ai domiciliari per problemi di salute

Autore Redazione Web | mar, 14 maggio 2024 10:54 | Calabria Narcotrafficante Carcere Domiciliari Gioia-Tauro

L'uomo, condannato a 20 anni, si trovava recluso al carcere di Santa Maria Capua Vetere

L'Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha disposto gli arresti domiciliari per motivi di salute per Michele Zito, esponente della 'ndrangheta condannato a 20 anni di carcere con sentenza definitiva, ritenuto narcotrafficante delle cosche operanti a Gioia Tauro, responsabile dell'importazione in Italia di ingenti quantitativi di droga provenienti dal Sud America. 

Secondo quanto riportato da Ansa, la richiesta é stata avanzata dai legai dell'uomo, Angelo Librace, che ha prodotto all'ufficio di sorveglianza sammaritano la documentazione relativa a tutta una serie di patologie cliniche cui é affetto. 

Zito é stato mandato ai domiciliari in una comunitá terapeutica situata in Calabria.

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