Il Comune attenderebbe le linee guida della regione, ma in questo caso non servono poiché il progetto è stato redatto dal commissario adcata, nominato dal TAR
Riceviamo e pubblichiamo l'appello di una madre al Prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, per una questione che da ormai troppo tempo tiene in sospeso le cure di Matteo, bambino affetto da autismo.
Gentilissima perfetta di Reggio Calabria, dottoressa Cara Vaccaro,
Mi chiamo Angela Villani, e sono la mamma di Matteo un bambino di 10 anni con autismo grave, le ho già scritto in merito alla sentenza definitiva ed esecutiva del TAR del progetto di vita di mio figlio, per il quale sia il comune di Reggio Calabria che l'azienda provinciale dovrebbero mettere in atto il progetto stesso. Giorno 13 maggio 2024 presso la sede generale dell' ASP di Reggio, in Via Diana n.3, ho avuto l' incontro con il direttore generale, la dottoressa Di Furia, la quale è stata, molto disponibile e da parte dall' azienda sanitaria c'è piena disponibilità a rispettare il progetto di vita e la relativa sentenza del TAR, in quanto Matteo, in seguito ad un altro procedimento giuridico per le terapie è a carico dell' azienda sanitaria.
Rimane il silenzio o le scuse da parte dell' amministrazione comunale, che attendono le linee guida della regione, ma in questo caso non servono poiché il progetto è stato redatto dal commissario adcata, nominato dal TAR, e va semplicemente rispettato e messo nel concreto.
Gentilissima dottoressa Vaccaro il tempo per un bambino con autismo è prezioso, e se per le istituzioni è irrilevante per lui è vitale, perché non può accedere alla vita stessa.
Sono anni che lotto per ciò che è diritto e non favore o cortesia, e in questo caso rispetto della legge, una sentenza definitiva del Tar è questo.
Le chiedo con tutto il cuore di mamma e come cittadina che il comune convochi l' azienda sanitaria e formalmente e materialmente prendano atto della sentenza e procedono unitamente al progetto di vita di Matteo.
Posso affidarmi solo alla giustizia e per questo la ringrazio infinitamente per il suo operato in questa nostra terra. Cordiali saluti.
Villani Angela