Ha attraversato le vie centrali di Villa San Giovanni per concludersi in piazza Chiesa a Cannitello, dopo avere costeggiato però il lungomare del quartiere che si affaccia sul braccio di mare più stretto tra la Calabria e la Sicilia dove è stato deciso di realizzare l'infrastruttura stradale e ferroviaria più lungo al mondo, la manifestazione di protesta animata da movimenti, partiti, associazioni e cittadini per dire no alla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina.
Un corteo rumoroso e colorato, con tante bandiere, striscioni e cartelloni per dire no a una struttura mai realizzata e solo ipotizzata finora da un progetto di massima. Sui balconi e le ringhiere di molte abitazioni sono apparsi cartelli "No ponte", "Difendiamo lo Stretto" mentre il serpentone di gente ha sfilato senza problemi accompagnato da un discreto presidio di Forze dell'ordine.