ISTAT su corruzione, é in calo ma ok se per lavoro ai figli

Autore Redazione Web | gio, 06 giu 2024 19:30 | Istat

Dal report emerge anche che la corruzione è più accettata se serve a trovare lavoro a un figlio

In calo le richieste alle famiglie di denaro o altro in cambio di agevolazioni, beni o servizi.

È quanto emerge dal report dell'Istat sulla corruzione in Italia (anno 2022-2023), a riportalo Ansa.

Nell'ultima indagine si riscontra una diminuzione dal 2,7% al 1,3% delle richieste ricevute dalle famiglie nel triennio precedente rispetto all'edizione del 2015-2016; i cali più consistenti riguardano i settori lavoro, uffici pubblici, sanità e giustizia.

Scende al 2,7% la quota di cittadini, tra i 18 e gli 80 anni, cui sono stati offerti denaro, beni o agevolazioni in cambio del voto (rispetto al 3,7% nel 2015-2016).

Dal report emerge anche che la corruzione è più accettata se serve a trovare lavoro a un figlio.

In particolare, è ritenuto accettabile che un genitore offra o accetti di pagare per trovare lavoro a un figlio da circa 8milioni e 695mila cittadini (il 20,1% dei cittadini di 18-80 anni; per il 7,4% è sempre accettabile, per il 12,7% solo in alcune circostanze), mentre farsi raccomandare da familiari o amici per essere assunto è ritenuto accettabile per il 15,9%. Solo il 4,5% (1milione 947mila) dei cittadini ritiene, invece, accettabile ottenere regali, favori o denaro in cambio del proprio voto alle elezioni.


 

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