L'evento rientra nella rassegna "Taurianoir" all'interno del ricco programma di Taurianova Capitale italiana del libro 2024
L'Associazione Parallelo 38, dopo la presentazione de "Il riflesso degli eroi. Storie di uomini al servizio della Nazione" scritto dal Generale dei Carabinieri Andrea Rispoli e dal Maggiore Marco Catizone, è pronta per un altro appuntamento di rilievo dove questa volta l'ospite sarà il giallista Antonio Fusco, impegnato in un tour da nord a sud costellato da un calendario fitto di date, per presentare la sua ultima fatica letteraria.
Antonio Fusco è nato nel 1964 a Napoli. Laureato in Giurisprudenza e Scienze delle pubbliche amministrazioni, è Funzionario nella Polizia di Stato e Criminologo forense. Ha lavorato a Roma e a Napoli. Dal 2000 vive e lavora in Toscana, dove si occupa di indagini di polizia giudiziaria a capo della divisione anticrimine della Questura di Pistoia. Scrive romanzi noir dal 2014.
Domenica 30 Giugno alle ore 18,30 presso il giardino dello Square Cosmopolitan a Taurianova, Antonio Fusco presenterà il suo libro "La scomparsa di Elisa Ohlsen", edito Rizzoli, a cura dell'Associazione Parallelo 38, guidata dal Presidente Emanuela D'Eugenio, rientrante nella rassegna "Taurianoir" all'interno del ricco programma di Taurianova Capitale italiana del libro 2024.
Nel corso della presentazione interverranno l'attrice Giusi Loschiavo, la quale darà voce ad una storia ingarbugliata divenuta già un caso letterario, Ilario Nasso, magistrato in servizio presso la Corte di Appello di Reggio Calabria dialogherà con l'autore e Chiara Ambesi che accompagnerà, con la melodia del suo violino, l'evento. Saluti affidati a Mariagrazia Arceri, vicepresidente Associazione culturale Parallelo 38 e Maria Fedele, assessore alla cultura del comune di Taurianova.
Elisa Ohlsen è scomparsa da sette anni quando il cadavere mummificato di una giovane donna viene rinvenuto all'Idroscalo di Ostia. Porta al dito un anello simile a quello che indossava Elisa quando, all'età di diciassette anni, svanì nel nulla in un pomeriggio di settembre mentre passeggiava nei boschi che costeggiano il lago di Albano. Il pensiero di cronisti e investigatori va subito a lei. L'attenzione dei media sulla riapertura del fascicolo Ohlsen è massima e tutti, nel XVII distretto di polizia, sono impegnati a vederci chiaro: tutti tranne l'ispettore Massimo Valeri, detto l'Indiano, che dopo l'ennesima lite con il suo superiore è stato destinato al caso di un anziano professore, probabilmente morto suicida nella propria abitazione. Tra vite ordinarie che vengono stravolte e antichi ordini esoterici, Antonio Fusco tratteggia un'indagine perturbante e impregnata dei tormenti di un passato che continua a proiettare ombre nel presente dei suoi personaggi.