Il nuovo percorso mira ad una rinnovata organizzazione e valorizzazione delle competenze dei lavoratori
"La FP CGIL e la CISL FP esprimono grande soddisfazione per essere riusciti, in piena collaborazione con il Commissario dell’Ente Parco Aspromonte, dott. Renato Carullo e al Direttore f.f., Ing. Sabrina Scalera a definire la valutazione dei dipendenti bloccata all’anno 2018 impedendo agli stessi di poter vedere riconosciuto il proprio impegno sia da un punto di vista personale che organizzativo, per il raggiungimento degli obiettivi insiti nella mission dell’Ente".
E' quanto si legge in una nota congiunta di FP CGIL e la CISL FP.
"La mancata contrattazione decentrata ha, di fatto, congelato qualsiasi prerogativa di miglioramento economico per i lavoratori e, nel caso degli ex LPU/LSU, anche di essergli riconosciuto il diritto stesso a partecipavi. Il confronto che ha visto impegnate le scriventi OO.SS. e l’Amministrazione è servito a ricostruire percorsi, possibilità e garantire a tutti i lavoratori il riconoscimento dovuto, comunque improntato sul merito e la competenza" - prosegue la nota.
"L’avvio di un nuovo percorso con la redazione del nuovo CCDI 2024 ci fa ben sperare di poter raggiungere obiettivi positivi per la ripresa di un Ente di fondamentale importanza per le funzioni e i servizi svolti che sono frutto di una rinnovata organizzazione e della valorizzazione delle competenze dei lavoratori" - conclude la nota.