Lunedì Jaan Roose ha provveduto personalmente all’importantissima tensionatura del cavo
Per passare alla storia c’è tempo fino all’11 luglio, termine entro il quale Jaan Roose dovrà perentoriamente portare a termine il tentativo di record di attraversamento dello Stretto di Messina su cavo, nello spazio in quota fra i due piloni di Santa Trada e Ganzirri, a 280 metri di altezza sul livello del mare.
Nel tardo pomeriggio di lunedì 8 luglio, Roose, meticolosissimo e attento ad ogni minimo dettaglio, ha voluto provvedere personalmente alla tensionatura del cavo di polipropilene, cavo le cui geometrie di attacco alle torri sono state attentamente e più volte ottimizzate dai tecnici in questi giorni. Sono circa 130 le persone impiegate per la kermesse. Prima è stato effettuato l’intervento sulla torre calabrese e poi in serata in quella siciliana, prologo alla prova generale e poi al clou dell’evento. Siamo quindi vicinissimi alle prove generali e quindi al tentativo da record, che richiamerà l’attenzione internazionale sul nostro
territorio. Le due torri sono assolutamente identiche per dimensioni, alte 233 metri incluse le basi di fondazioni e larghe 75 alla mensola superiore. Ad oggi sono i due tronchi di piramide più alti in assoluto, le travi reticolari più grandi e le torri interamente scalabili più alte d’Europa.
Entro 72 ore quindi, l’epilogo dello special event che coinvolgerà i due Guardiani dello Stretto.
Francesco Romeo