Presentato il libro che raccoglie oltre 80 contributi sul tema della lotta alle mafie
Nel giorno del 32mo anniversario dalla strage di via D’Amelio, Taurianova Capitale del Libro ha reso omaggio a Paolo Borsellino con la presentazione de “La Tazzina della Legalità” il progetto nato nel 2022 dopo l’attentato agli stabilimenti di Caffè Guglielmo, a Catanzaro, e poi divenuto un libro omonimo edito da Giacovelli Editore che raccoglie oltre 80 storie, riflessioni e testimonianze sul tema della lotta alle mafie. Tra i numerosi relatori che hanno portato la loro testimonianza, presente infatti Nicola Francesco Catanese, il caposcorta di Paolo Borsellino che ha ricordato quella tragica giornata in cui è stato ucciso il magistrato Borsellino e cinque agenti della sua scorta. Presente anche Caterina Capponi, neo assessore alla Cultura della Regione Calabria.
Una “staffetta della legalità” partita nei mesi scorsi proprio da Catanzaro, dove il progetto è nato, e che dopo aver toccato importanti città italiane come Firenze, Torino e Bergamo adesso arriva nella Capitale del Libro 2024 per continuare a dare voce alle storie di imprenditori che decidono di rifiutare le richieste di pagamento del pizzo, trovandosi poi abbandonati a sè stessi nel dover affrontare gravi lutti e perdite economiche.
Un progetto al quale hanno contribuito oltre 80 partecipanti tra testimoni e collaboratori di giustizia, rappresentanti delle istituzioni, giornalisti e professionisti operanti in vari settori, per mettere in sinergia obiettivi, azioni, competenze, risorse e capacità, con l’obiettivo di sradicare la consuetudine mentale di tacita accettazione della violenza e della cultura mafiosa.
Importanti anche i contributi di Mimmo Scordino, staffetta al dispositivo di scorta di Giovanni Falcone; Piera Aiello: Prima testimone di giustizia in Italia da oltre 30 anni sotto scorta; Matteo Tubertini; Ceo Caffè Guglielmo spa, sotto scorta; Mauro Esposito, testimone di giustizia; Peppino Mariano, presidente Confassociazioni Calabria; Mary Troiano, curatrice del Libro; nonché coautore; Giovanni Primerano, coautore; Silvio Valzani, coautore e responsabile comunicazione de “La Tazzina della Legalità”. Ha moderato Sergio Gaglianese, fondatore e presidente de La Tazzina della legalità.
“La Tazzina della Legalità” è stata pensata per sensibilizzare l'intera comunità alla cultura della legalità ed alla lotta alla criminalità, mettendo in rete le varie associazioni che operano sul territorio, con la società civile e le istituzioni. «Non una mera solidarietà di facciata», come affermano i promotori del progetto, ma una vera e propria manifestazione testimoniata dalla presenza di autorità, enti, personaggi pubblici e privati.