San Pantaleone, comitato cittadino scrive al Commissario: "Situazione disastrosa per assenza di acqua"

Autore Redazione Web | mar, 23 lug 2024 16:15 | Sanpantaleone Comitatocittadino Crisidrica

I residenti sono costretti ad approvvigionarsi nelle fontane delle frazioni vicine 

La comunità di San Pantaleone, frazione del Comune di San Lorenzo, nel cuore dell’Area Grecanica, è in rivolta e tanta è l'esasperazione dei residenti, costretti a sopportare l’assenza di acqua, ormai, da tantissimi giorni. Nonostante le varie richieste fatte occupando anche la sede comunale il 4 luglio u.s., nulla è cambiato e la gente si trova a fare la spola verso le fontane delle frazioni vicine per portare a casa l’acqua. Situazione disastrosa se si pensa ai malati, agli anziani, alle famiglie con bambini ormai allo stremo ed a tutte quelle persone che non si possono permettere il lusso di approvvigionarsi con mezzi propri.

Il Comitato Cittadino, in conseguenza dell'incresciosa situazione, rappresentato da Giuseppe Marino, Quinto Candito e Francesca Pizzi ha scritto al Commissario Dott. Picone una lunga missiva, in cui si chiede l’intervento immediato per risolvere la grave situazione, nonchè, una comunicazione più efficiente che informi il Comitato, e per suo tramite, la cittadinanza in che modo il Commissario intende intervenire, entro quali termini e con quali risorse… Alla missiva sono stati allegati anche gli atti relativi alle proteste compiute negli anni passati. Stupisce leggere il resoconto di una riunione del 2012 e verificare quanto da allora nulla è cambiato" - dichiarano

"La gente chiede risposte che non possono più attendere, come allo stesso modo l'adozione di provvedimenti, i quali non sono più procrastinabili. Sanno bene i cittadini che la problematica dura da decenni e che quest’anno ha riguardato anche la frazione di San Lorenzo, sede della Casa Comunale dove gli abitanti sono in protesta da giorni. Per questo motivo abbiamo ritenuto di scrivere a tutti gli Enti che a vario titolo potrebbero intervenire. San Pantalone quest’anno è vuoto, con questa situazione nessuno si sente di tornare in paese e così ci perdiamo anche quel turismo delle radici che d’estate animava i borghi. Nessuno resta dove mancano i servizi essenziali, nessuno investe dove niente è certo. Nel silenzio delle istituzioni muore pure la speranza del ripopolamento dei borghi e del turismo delle radici. A rischio anche le celebrazioni per il santo Patrono del paese previste a fine Luglio" - concludono i rappresentanti del Comitato Cittadino.

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