Per Sinistra Popolare una situazione vergognosa
"Le fotografie e la campanella delle 8,30 e “le migliaia di gambe e di occhiali di corsa sulle scale”, non si vedranno, non si sentiranno, per migliaia di studenti della martoriata Città di Reggio Calabria, grazie a linee guida miopi ed inette di chi siede sulla cattedra di Palazzo San Giorgio. Che vergogna! Nove edifici scolastici sono ancora inagibili a Reggio Calabria, notizia questa già a conoscenza di tutti da qualche anno".
Lo afferma la Sinistra Popolare Reggio Calabria in una nota stampa.
"In questo arco di anno cosa si è fatto? Poco o nulla, forse niente. Dati questi che non hanno avuto risposte certe a riguardo la manutenzione degli edifici in argomento. Sembra di assistere ad uno spettacolo teatrale dell’assurdo, anzi diciamola in modo più semplice ad una barzelletta, dove, dalle notizie apparse sui media locali, il Comune di Reggio Calabria scrive ai dirigenti scolastici: "trovate soluzioni": ma vogliamo scherzare? Ma come la responsabilità non ricade più tra le competenze del Comune e della Città Metropolitana di Reggio Calabria? Nove istituti chiusi ed il rappresentante istituzionale di Palazzo San Giorgio, Anna Briante, afferma che è tutto sotto controllo? Come si è giunti a tale status? Non ci sono soldi per la normale manutenzione degli edifici? Ma come per altre cose la moneta sonante si trova?"- prosegue.
"Forse l’istruzione e la tutela del corpo insegnanti e degli alunni non è importante? Crediamo sia giunto il momento di porre fine anche al “panem et circenses” e pensare, sempre se si ha la capacità di farlo a programmare cose semplici ma serie, ma finché durerà questo spettacolo circense si assisterà ad un continuo regredire. Non solo nel mondo scolastico, ma anche quello dello sport, domenica, a quanto sembra un intero settore dello stadio “Oreste Granillo” rimarrà chiuso, chissà per quanto tempo, questo grazie alle incapacità organizzative, alla prevenzione con largo anticipo riguardo le strutture di competenze degli enti locali…Concludiamo, per manifestare il nostro dissenso, distanza, con il breve passaggio letterario della canzone di Antonello Venditti nella sua parte conclusiva: “compagno per niente !!!” e ci si augura che si arrivi ai titoli di coda ed alla parola fine" - chiosa.