“Le Linee Taurensi rappresentano non solo un mezzo di trasporto, ma anche un simbolo di connessione tra comunità e paesi”
“È stato ufficialmente costituito il Coordinamento fra associazioni,Comitati e movimenti con l’obiettivo di promuovere il ripristino e la valorizzazione delle storiche Linee Taurensi, un patrimonio ferroviario e culturale di fondamentale importanza per la mobilità sostenibile e lo sviluppo turistico del territorio della Piana di Gioia Tauro. Le realtà promotrici di questa iniziativa sono il Comitato Pro Taurensi, l’Associazione Metropolitana della Piana e l’Associazione Philene, che hanno deciso di unire le forze per sensibilizzare le istituzioni, i cittadini e i portatori di interesse sulla necessità di riattivare e tutelare questa infrastruttura strategica”, lo affermano in una nota il coordinamento fra associazioni ed enti per il ripristino delle linee taurensi.
“Le Linee Taurensi, un tempo cuore pulsante della mobilità locale pianigiana, rappresentano non solo un mezzo di trasporto, ma anche un simbolo di connessione tra comunità e paesi. Il Coordinamento nasce con l’intento di promuovere:
• Il ripristino funzionale delle tratte ferroviarie, attraverso interventi mirati e sostenibili e la trasformazione in una metropolitana leggera di superficie.
• La valorizzazione delle risorse culturali e paesaggistiche legate al territorio attraversato dalle linee
• Lo sviluppo di un turismo responsabile e sostenibile, che favorisca l’economia locale
• L’integrazione delle Linee Taurensi in una rete di mobilità moderna e intermodale
Il Coordinamento si pone come piattaforma aperta e inclusiva, pronta a coinvolgere altre associazioni, enti e cittadini interessati a contribuire a questa causa. Tra le prime azioni previste figurano l’organizzazione di incontri pubblici, l’avvio di campagne di sensibilizzazione e il dialogo con le istituzioni competenti per ottenere un concreto impegno verso il ripristino delle Linee Taurensi”, prosegue la nota.
“Unendo le competenze e l’entusiasmo di realtà che da tempo operano sul territorio vogliamo riportare in vita un’infrastruttura che ha segnato la storia della mobilità nella nostra regione, trasformandola in un’opportunità per le nuove generazioni”, concludono i tre promotori del coordinamento.