Il 14 dicembre la festa si arricchirà con un importante convegno dal titolo “Donare gli organi è un atto di carità”
*Di Pino Pardo
Quest’anno, la Festa di Santa Lucia a Taurianova si è arricchita di un significato unico, grazie alla presenza di ospiti prestigiosi e iniziative che intrecciano tradizione, fede e cultura. Un appuntamento imperdibile che ha celebrato uno dei momenti più sentiti dalla comunità locale, coinvolgendo fedeli e visitatori in una partecipazione intensa e gioiosa.
La festa che si è tenuta il 12 e 13 dicembre, ha offerto una varietà di eventi culturali e religiosi. Tra i momenti più attesi, l’accensione dell’albero di Natale, la benedizione del presepe tradizionale e della Fontana di Santa Lucia, simboli di speranza e devozione per la comunità. Il clou della festa è stato il 13 dicembre alle ore 18:30, con un evento artistico intitolato “Un Omaggio a Santa Lucia: Tra Danza e Melodia”, che si è tenuto nella piazza della chiesa.
Durante le due giornate, la storica fiera di Santa Lucia ha offerto un’immersione nelle tradizioni locali, con la possibilità di gustare specialità tipiche come zeppole, caldarroste e i dolci tradizionali chiamati “Occhi di Santa Lucia”.
Il 14 dicembre, la festa prevede un importante convegno dal titolo “Donare gli organi è un atto di carità”, ispirato alle parole di Papa Francesco. Organizzato dal personale sanitario dell’Ospedale di Taurianova e supportato da associazioni di volontariato come Reni e Salute e AIDO, il convegno vuole sensibilizzare il pubblico su un tema di grande rilevanza sociale. La giornata si concluderà con il Rosario, la Santa Messa e la reposizione dell’effige di Santa Lucia presso l’altare a lei dedicato.
Dal 24 dicembre al 1 gennaio, la Chiesa degli Artisti in Santa Lucia ospiterà una suggestiva mostra dedicata ai “Bambinelli Gesù”, offrendo l’occasione per vivere il periodo natalizio in un’atmosfera di spiritualità e tradizione. La Festa di Santa Lucia si è preannunciato come un evento straordinario dove Taurianova ha vissuto giorni intensi, in cui tradizione e innovazione si sono uniti nel segno della devozione alla santa siracusana, lasciando un segno profondo nei cuori di tutti i partecipanti.