La Corte Costituzionale “legittima” l’attivazione in Calabria degli ambulatori per la fibromialgia

Autore Redazione Web | mer, 18 dic 2024 15:05 | Alecci Fibromialgia Cortecostituzionale

Gli ambulatori sono dedicati all'attività gratuita di screening, trattamento e gestione degli esiti di tale patologia

"Finalmente una buona, e spero definitiva, notizia per i tanti malati di fibromialgia in Calabria. La recentissima sentenza della Corte Costituzionale (201/2024), infatti, ha riconosciuto come non incostituzionali i dettami della legge della Regione Calabria numero 8 del 2024 volti a promuovere l'istituzione, a livello sia ospedaliero che territoriale, di ambulatori, anche multidisciplinari, dedicati all'attività gratuita di screening, trattamento e gestione degli esiti della fibromialgia".

Lo afferma in una nota stampa ilconsigliere regionale Ernesto Alecci. 

"Già nel marzo del 2022, più di 2 anni e mezzo fa, avevo portato all’attenzione del Consiglio Regionale la questione, affinchè la Regione Calabria, come già successo in altre regioni italiane, si impegnasse a inserire questa patologia (insieme ad altre malattie invalidanti) nel proprio elenco delle malattie croniche e invalidanti riconosciute nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). All’epoca presentai una mozione votata all’unanimità dal Consiglio e poi, successivamente, fui tra i firmatari della sopracitata legge dedicata alla trattazione della materia, poi impugnata dal Governo" - precisa il consigliere regionale. 

"La sentenza di oggi - aggiunge - dona un po’ di speranze ai tanti ammalati che convivono quotidianamente con questa patologia che si presenta in maniera subdola, con dolori muscolari diffusi e colpisce in particolare le donne, ma anche tantissimi uomini. Nelle forme più acute, queste patologia arriva ad impedire a chi ne soffre di lavorare, studiare o svolgere le normali attività quotidiane. Ma questa sentenza deve essere solo un punto di partenza, uno sprone, per la nostra Sanità in modo da dare finalmente le risposte adeguate a questi pazienti. Ora è necessario accelerare nel processo di istituzione e allestimento di presidi sanitari moderni e attrezzati, specializzati in questa malattia, al fine di raggiungere il livello avanzato già presente in altre regioni d’Italia, così da ridurre in disagi e le spese dei pazienti calabresi, fino ad ora costretti a visite e trattamenti fuori regione" - chiosa Alecci.

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