Il Coordinatore regionale Modafferi attacca il primo cittadino dopo aver postato sui social una foto mentre gioca a tombola con due bambini
"E' comune sentimento nell´universo cattolico e non solo durante il periodo natalizio “essere” piú buoni, riscoprire sentimenti positivi. Questo puó accadere per chi questi sentimenti li possiede e li conosce, ma per chi vive nell´inganno, nella falsitá nell' ambizione ed aviditá è naturalmente impossibile e non possiamo fargliene una colpa. Raccontiamo un episodio che abbiamo scoperto che denota la pochezza morale intellettuale ed umana del sindaco di Reggio Calabria (l´ennesimo)".
Sono queste le parole contenute in una nota stampa dal Coordinatore regionale di Democrazia Sovrana Popolare, Giuseppe Modafferi.
"Il suddetto personaggio colloca una foto sul suo profilo FB che evidenzia una giocata a tombola con due bimbi, si presume volesse dare di sé un´immagine paterna, umana, familiare, tentando toccare i sentimenti di qualcuno. La politica purtroppo è cambiata, non avendo piú contenuti politici da poter mostrare, si tenta conquistare il consenso su aspetti umani e personali (modello Ferragnez)" - commenta Giuseppe Modafferi.
"Fin qui nulla di male, l´aspetto critico e grave che abbiamo notato è che quello che vuole apparire un quadro familiare spontaneo è solo una costruzione mediatica peraltro fatta male.
Veniamo ai dettagli che evidenziano l´ennesimo falso/bluff: sul tavolo c'è un tombolone gestito dal sindaco, si compone da 5 colonne di 18 numeri, tra i numeri usciti ci sono il 4 ed il 24, nel bimbo sulla destra del sindaco ci sono due cartelle dove appaiono il 4 ed il 24 e non sono segnati come numeri usciti/chiamati. Perché? 1) il bimbo a destra è distratto? 2) È discriminato/penalizzato per la posizione nella foto? 3) E´ una montatura da set fotografico e gli organizzatori non si sono preoccupati dei dettagli confidando su un ovinismo popolare? (alleghiamo foto con i dettagli evidenziati)" - viene evidenziato.
"Seguendo - aggiunge - il principio andreottiano del pensar male noi optiamo per la terza ipotesi. I consigliori del signor sindaco nel tentativo di far passare un´immagine umana hanno costruito questo quadretto, peccato che sono sfuggiti questi due dettagli tomboleschi, il 4 ed il 24".
"Il fatto se fosse come noi supponiamo è di grande gravitá: 1) per costruire immagini false per attirare la simpatia della popolazione, 2) per utilizzare bambini in questa farsa che ha solo una finalitá politica. Una simile scenetta tragicomica non presenta nessun lato umano se non quello piú becero dell´inganno e del tradimento, si tradimento di sacri valori, tradimento di una morale che dovrebbe avere e portare avanti. Ad oggi la critica al personaggio era circoscritta all´agire amministrativo e politico, non avendo una conoscenza personale, simili episodi portano a dubitare anche sull´aspetto persona e ci inducono a collocarlo all´ultimo posto nella classificazione degli esseri umani fatta da Don Mariano nel Giorno della Civetta di Sciascia. Purtroppo la cittá è costretta a subire i capricci e le falsitá di un simile personaggio, ad oggi sostenuto e protetto da quelle Istituzioni democratiche che dovrebbero agire per il bene collettivo ed invece agiscono come diga protettiva di simili soggetti, ricordiamo che nella sentenza in primo grado del processo miramare veniva evidenziato il profilo criminale del soggetto, simili episodi confermano i sentimenti negativi che lo caratterizzano" - dichiara il Coordinatore regionale.
"Confidiamo che la cittá possa tornare ad essere amministrata da persone che abbiano la morale l´onestá e valori simili come punti di riferimento della loro azione e abbia fine questa stagione dell´inganno, della falsitá della opacitá su tutte le azioni che compiono, perfino per quello che doveva essere un innocente gioco natalizio riescono a costruire il falso che li caratterizza" -chiosa Modafferi.