La lettera di Falcomatà alla sua gente:"Servo la mia città, spesso sbaglio ma la certezza è che non la tradirò mai"

Autore Redazione Web | gio, 02 gen 2025 11:51 | Giuseppe-Falcomatà Reggio Calabria

Il primo cittadino reggino si è lasciato andare sui social con un messaggio molto profondo 

Un post che ha raccontato l'emozione ed i sentimenti del primo cittadino di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, a conclusione del 2024 ed inizio del 2025.

È stato un anno complicato, con bassi ed alti, ombre e luci, tanto amaro si, ma anche tante cose belle e momenti entusiasmanti. 

Gli ultimi sono stati giorni felici. 

I giorni migliori dell’anno, per me, peggiore. 

Giorni magici. E, come diceva Pavese, la magia è quando non vuoi più andare via, dai luoghi, dai pensieri, dalle persone. 

È stato un anno di dolore, di lacrime, di sofferenza. 

Ma la sofferenza non mi ha indurito, mi ha aiutato a capire meglio quella degli altri. Ecco perché continuo a sentirmi un uomo fortunato e piccolo. 

Ho la fortuna di servire la mia città. Provo a farlo nel migliore dei modi, spesso sbagliando, cercando di fare sempre di più e meglio, ma soprattutto senza tradirla mai, la nostra città. 

E mi sento piccolo. Piccolo rispetto alle bellezze del creato, ai nostri mari, alle nostre montagne; ma piccolo anche rispetto alle tante sofferenze dell’uomo. 

La parola di quest’anno è rispetto. Aggiungiamo al rispetto la gentilezza. 

Sii gentile con tutti Reggio, a prescindere, perché “l’interno affanno non si legge in fronte scritto” e soprattutto continua a brillare sempre.

Prenditi cura di te e di tutti coloro che attraverseranno le tue vie, solcheranno i tuoi mari, cammineranno fra i sentieri dei tuoi monti. 

Io continuerò a servirti e innamorarmi ogni giorno di te, della tua luce, della tua magia.

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