L'eruzione dell'Etna fa chiudere l'aeroporto "Tito Minniti" di Reggio Calabria

Autore Redazione Web | gio, 02 gen 2025 05:25 | Etna Aeroporto

La coltre di cenere impedisce le fasi di atterraggio e decollo dei velivoli

Un’intensa attività stromboliana è in corso nei crateri sommitali dell’Etna. La nuova fase eruttiva del vulcano attivo più alto d’Europa non è osservabile direttamente, per le condizioni meteo e la presenza di nubi che lo "oscurano", ma emerge dagli strumenti di monitoraggio dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio etneo, di Catania.

Il modello previsionale indica che un’eventuale nube eruttiva emessa dai crateri si disperderebbe in direzione Nord-Est, verso Messina e la Calabria.

In conseguenza di tale situazione, l'aeroporto "Tito Minniti" di Reggio Calabria è stato chiuso al traffico aereo a causa della coltre di cenere sospinta dal vento in direzione sud-ovest, che impedisce le fasi di atterraggio e decollo dei velivoli. In attesa che la situazione - monitorata costantemente -  ritorni alla normalità, i voli sono dirottati sullo scalo di Lamezia Terme. 

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