Domenica l'Angelus potrebbe avere modalità diverse dalle ultime
Proseguendo nella sua convalescenza a Casa Santa Marta, dopo i 38 giorni trascorsi al Gemelli per la polmonite bilaterale, papa Francesco continua la terapia farmacologica, e con regolarità anche la fisioterapia sia respiratoria che motoria, alle quali "dedica molto tempo". Proprio queste segnano un lieve miglioramento per quanto riguarda la parte motoria, quella respiratoria e anche per "l'espressione vocale".
E' quanto ha riferito stamane la Sala stampa vaticana, aggiungendo che per quanto riguarda l'ossigenazione, di giorno per il Pontefice c'è una "somministrazione ordinaria" di ossigeno, durante la notte "all'occorrenza c'è l'uso degli alti flussi: in ogni caso, in tutte le modalità, la gradazione e l'intensità "sono minore rispetto a prima".
Viene segnalato anche un lieve miglioramento degli "indicatori infettivi" sulla base delle analisi del sangue eseguite nei giorni scorsi: in sostanza, l'infezione a livello polmonare, da tempo sotto controllo, resta, ma ora con un live e ulteriore miglioramento. Soprattutto quella che richiederà più tempo per essere completamente debellata è l'infezione micotica.