Caldo anomalo di matrice africana rinforzato da venti di scirocco
È l’ora del caldo anomalo, delle temperature sopra la media e, per alcuni, addirittura di un assaggio d’inizio estate.La presenza di un’area di alta pressione di matrice africana e il rinforzo dei venti caldi di scirocco che stanno interessando gran parte del Paese, sono alla base di un evidente e generale aumento delle temperature che, giorno dopo giorno, si stanno attestando su valori nuovamente superiori alla media del periodo, con anomalie davvero significative su alcune regioni.
Infatti, nelle prossime 24/48 ore, le temperature massime potrebbero ulteriormente aumentare su molte regioni d’Italia. Partendo dal Nord, proprio tra Venerdì 11 e Sabato 12, le aree più calde saranno quelle della Pianura Padana e le valli alpine più interne. Tra le città più calde della valle padana troveremo Bologna, Ferrara e Milano, dove si toccheranno picchi prossimi ai 22/23°C. Si salirà addirittura verso la soglia dei 25/26°C nelle valli alpine come a Trento e a Bolzano.Temperature superiori alla media si registreranno comunque anche sulle regioni del Centro e del Sud. Particolarmente calda la Sardegna, con valori prossimi ai 25/26°C, mentre altrove si registreranno punte inferiori, ma con termometri attestati praticamente ovunque oltre i 20°C.
Attenzione perché le cose cambieranno un po’ a partire dalla giornata di Domenica 13 e con l’inizio della settimana di Pasqua, quando una perturbazione atlantica porterà un peggioramento del meteo al Nord e una maggiore presenza di nubi su gran parte del Centro. In questo frangente, i termometri potrebbero perdere parecchi gradi al Nord, riportandosi su valori all’interno della media del periodo.Poche variazioni saranno invece attese sulle regioni del Centro, mentre al Sud e sulle due Isole Maggiori, le colonnine di mercurio potrebbero addirittura proporci un assaggio di inizio estate salendo ulteriormente fino a toccare picchi di 27/28°C, come ad esempio nelle aree più interne della Sardegna, per effetto di un ulteriore apporto d’aria calda in risalita dal Nord Africa, richiamato dal transito della perturbazione.
Nei giorni successivi, a causa di una circolazione ciclonica in transito sul nostro Paese, le temperature caleranno un po’ anche sulle regioni del Centro e del Sud, pur restando su valori ancora miti, anche se più consoni al mese di Aprile.