“La ristorazione è sicuramente uno tra i settori più importanti per l'economia italiana. Nel nostro paese nel 2024 si è registrato un valore di mercato pari a 82 miliardi di euro e nel quinquennio con una crescita nel settore di + 2,1% annuo.
Questi dati sono stati diffusi in un webinar dal titolo "Ristorazione, people e consumi" organizzato da AICRIM l'associazione nata in seno a FIPE-CONFCOMMERCIO che rappresenta le imprese di grande ristorazione, che effettuano attività di somministrazione di alimenti e bevande nei centri urbani, nei centri commerciali, nelle aree di servizio autostradali, negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie e marittime ed in altri siti in concessione.
Il deto che più mi ha colpito e che trovo molto interessante, soprattutto per il nostro territorio, riguarda le ristorazione nei centri commerciali. L'osservatorio, oltre ad analizzare i dati macroeconomici, si è soffermato su un campione di 15 centri commerciali dalla media dimensione in su, dislocati all'interno del territorio italiano”, lo afferma in una nota Dr. Antonio Paolillo tecnologo alimentare.
“Tra il 2022 e il 2023 i centri commerciali hanno, complessivamente, registrato una crescita del 2,4% e la ristorazione ha fatto da traino con un + 16%. Nello scorso anno (2024), la ristorazione ha mantenuto un ritmo di crescita molto significativo. Sulla base di questi dati si evince che la ristorazione all'interno dei centri commerciali vale circa il 7% dell'intero volume d'affari con un valore di 5,6 miliardi di euro.
Questo delinea sicuramente delle aspettative favorevoli per il futuro perché la ristorazione risulta essere la categoria di punta per i consumatori”, prosegue la nota.
“I centri commerciali potrebbero essere una valida ed efficiente vetrina per i nostri prodotti agroalimentari agevolando così anche il consumo a Km 0. L'offerta food&beverage è diventata un'ancora trainante per tutto il settore che implica anche il coinvolgimento delle altre attività commerciali. Grazie ad una qualità dell'offerta che ha avuto la capacità di evolversi ed intercettare le aspettative dei clienti, sempre più attenti ed esigenti in termini di qualità e della comodità del servizio, il settore food ha accresciuto la qualità dei servizi anche attraverso innovazioni.
Ristorazione e centri commerciali, dunque, possono ben definirsi due beni complementari per il territorio. I centri commerciali dimostrano di aver bisogno di attività lavorative al loro interno e la ristorazione ha bisogno dei centri commerciali. Possibili risvolti positivi in chiave economica e imprenditoriale per il nostro territorio?”, conclude il Dr. Antonio Paolillo.